sabato, Dicembre 3, 2022
HomeNotizieIran NewsIran: per specializzarsi gli studenti hanno bisogno dell'approvazione del ministero dell'intelligence

Iran: per specializzarsi gli studenti hanno bisogno dell’approvazione del ministero dell’intelligence

CNRI – Gli studenti che vogliono studiare nelle scuole di specializzazione iraniane, hanno bisogno dell’approvazione del ministero dell’intelligence del regime, ha riferito un’agenzia di stampa di stato.

 

Questo sistema di  analisi più rigoroso, sta causando ritardi nell’annunciare i risultati degli iscritti al sistema universitario privato in Iran, ha detto l’agenzia di stampa ILNA.

Il 7 Settembre ha detto: “Secondo il regolamento approvato dal Consiglio Supremo della Rivoluzione Culturale nel 1998, lo status degli iscritti alle scuole di specializzazione deve essere esaminato dal Ministero per l’Intelligence e la Sicurezza”.

L’agenzia di stampa ha citato una “fonte informata” che avrebbe detto: “L’esame delle richieste di iscrizione quest’anno sta avvenendo con molta più accuratezza. Ciò è dovuto ai problemi sorti durante l’incriminazione del ministro della scienza avvenuta quest’anno”.

Il ministro della scienza è stato licenziato dal parlamento del regime il 2 Agosto 2014, evidenziando la crescente preoccupazione del regime iraniano per le richieste di maggiore libertà espresse dagli studenti.

Durante il processo di impeachment, i parlamentari hanno espresso preoccupazione per l’aumento delle attività studentesche in opposizione al regime.

Un parlamentare ha ricordato che lo scorso anno il PMOI (MEK) ha distribuito pubblicazioni nelle università.

E l’ex-ministro della scienza, Mohammad Mehdi Zahedi, ha espresso la sua opposizione a concedere ai sostenitori dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK) e di altri oppositori del regime, di riavere accesso alle università iraniane, ha riferito l’agenzia di stampa di stato Tasnim il 18 Agosto.

Secondo Zahedi, più di 140 “studenti segnalati” (quelli a cui era stato vietato di continuare gli studi a causa della loro opposizione al regime) sono tornati di recente nelle università. 

E ha detto: “Oggi la discussione è su coloro che erano entrati nei programmi di dottorato e masters post-laurea, ma che ne sono stati espulsi a causa della loro affiliazione ai Monafeqin (termine dispregiativo che il regime iraniano utilizza per riferirsi all’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano – PMOI/MEK), agli arabi e ad altri gruppi di opposizione”.

Lo scorso anno anche il leader supremo Ali Khamenei aveva espresso la sua preoccupazione per la politicizzazione delle università iraniane ed aveva ammonito i funzionari di governo a non contribuirvi.

Zahedi ha aggiunto: “Il leader supremo ha fortemente sottolineato in diverse occasioni, in particolare nell’ultimo anno, che il ministero della scienza e le università non dovranno essere un’arena per i partiti politici”.

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,410FollowersFollow