Le Guardie Rivoluzionarie: 11 attivisti su social media arrestati per aver insultato Khomeini
Nelle scorse settimane le forze repressive del regime hanno condotto massicci arresti tra i giovani per aver diffuso barzellette o materiale offensivo nei confronti di Khomeini e Khamenei. Il colonnello dell’IRGC Esmael Mohebbipour, alto comandante dell’IRGC a Shiraz, ha dichiarato: “11 individui che hanno avuto un ruolo centrale nella diffusione di materiale offensivo nei confronti del fondatore della Rivoluzione Islamica, sono stati identificati e arrestati, dopo il controllo di internet, del telefono e di social networks come Whatsapp, Line, Viber, Tango e Telegram”.
Mohebbipour ha ammesso la crescita dell’odio popolare per i leaders del regime. Nelle ultime due settimane l’invio di messaggi con insulti a Khomeini sotto forma di barzellette, è andato crescendo lentamente e quando si è propagato … quelli che hanno avuto un ruolo centrale nella diffusione di questi messaggi sono stati identificati …. ciò che è stato rinvenuto nelle case di tutti gli arrestati è stato il loro uso delle parabole satellitari.
Il dilagare deli arresti diffusi e le misure repressive del regime dei mullah per la “diffusione di materiale offensivo nei confronti di Khomeini”, dimostra la crescita dello sdegno popolare e delle proteste contro il regime teocratico nella sua totalità, la fragilità e la vulnerabilità del regime dei mullah nei confronti dei movimenti popolari e la paura dei leaders del regime dell’aumento delle proteste popolari.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
22 Settembre 2014
