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Iran: Il regime ammette una bassa affluenza al voto nonostante gli enormi brogli

Elezioni-farsa – No. 3

L’agenzia di stampa Fars, affiliata alle Guardie Rivoluzionarie (IRGC), alle 16:43 ora locale, cioè più di 8 ore e mezzo dopo l’apertura dei seggi, ha riferito: “Finora 20 milioni di aventi diritto hanno potuto esprimere il loro voto”. Ciò significa che, nonostante tutte le misure prese allo scopo di orchestrare il voto e a meno di un ora e 15 minuti dalla chiusura dei seggi, solo il 35% degli aventi diritto aveva partecipato a queste elezioni-farsa.

I membri dell’IRGC e della forza paramilitare Bassij, insieme ad altre forze repressive, stavano pianificando da un bel po’ di tempo di praticare brogli elettorali su vasta scala. Tra queste misure ci sono:

– Usare moltissimi documenti di identità appartenenti a persone decedute

– Emettere molti duplicati di documenti di identità

– Far votare i membri dell’IRGC e delle truppe militari sia nelle loro basi che nelle loro città

– Far votare persone con documento di identità, ma senza nessuna necessità di certificati elettorali. Questo dà l’opportunità alla gente di votare più volte

– Costringere i prigionieri a votare

I testimoni oculari, le immagini e i video ripresi in diverse ore delle giornata a Teheran e in altre città come Isfahan, Mashhad, Shiraz, Urmia, Tabriz, Ardebil, Kashan, Hamedan, Kangavar, Hamedan, Sanandaj, Karaj, Yazd, Zanjan, Kermanshah, Bandar Abbas, Sabzevar, Mahabad, Ravar, Kerman, Zahedan, Roudsar, Salmass, Ramsar, Rasht, Gorgan, Shahr-e Babak, Zarand, Kerman, South Rudbar, Semnan, Sove, Gharve, Arak, Borujerd, Piranshahr, Marivan, Neishabour, Khorram Abad, Bam, Ahvaz, Salmas, Delijan, Islamshahr, Farrokh Shahr, Babolsar, Azna, Oligudarz, Shahroud, Bumahan, Noruzvand, Shiraz, Shahr-e Ray, Robat Karim, Islamabad, Siahkal, Natanz, Dargez, Islamshahr, Bile Savar, Iranshahr, Ivan, Ilam e Dalahou mostrano che la maggior parte dei seggi elettorali sono rimasti vuoti. In molti di questi seggi, gli impiegati e le forze di sicurezza erano più numerosi dei votanti.

Per i suoi programmi televisivi e per ingannare i giornalisti stranieri, il regime dei mullah ha organizzato i seggi elettorali in maniera tale da mostrarne solo un piccolo numero, ma molto affollato. Uno degli obbiettivi del regime, in concomitanza con le elezioni presidenziali e quelle dei consigli cittadini e dei villaggi, è stato quello di creare una gran folla per i suoi programmi TV.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

19 Maggio 2017 

 

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