CNRI – Le forze di sicurezza del regime iraniano hanno arrestato almeno 20 sunniti iraniani il giorno della festività islamica del Eid al-Adha, o Festa del Sacrificio, nella città occidentale di Mahabad.
La polizia ha eseguito una violenta irruzione nelle case di questi abitanti di Mahabad. Tre di loro, Salar Saeedi, Shoresh Aaeineh e Mohammad Modaressi, sono stati arrestati e condotti in una località sconosciuta.
Secondo notizie giunte dall’Iran, la repressione contro i musulmani sunniti in Iran è stata intensificata nelle ultime settimane.
Le forze di sicurezza del regime iraniano hanno impedito ai musulmani sunniti di tenere cerimonie di preghiera per l’Eid al-Adha (Festa del Sacrificio), in alcuni distretti di Tehran il 4 Ottobre.
Secondo alcune notizie, agli iraniani sunniti dei distretti di Sadeghieh e Saadat Abad a Tehran, è stato impedito di tenere le cerimonie di preghiera in occasione di questa importante festività islamica.
Un religioso iraniano sunnita ha detto: “Abbiamo ripetutamente chiesto al Ministero degli Interni di collaborare e di rimuovere le restrizioni, dato che questo è un nostro diritti nel nostro paese. Ma purtroppo da quanto sappiamo, forti restrizioni sono state imposte ai sunniti in diverse parti del paese”.
I musulmani di tutto il mondo hanno celebrato l’Eid al-Adha, o Festa del Sacrificio, sabato. In questo giorno Dio chiese al profeta Ibrahim di sacrificare il suo unico figlio Ishmael, come prova della sua fede in Dio.
