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Iran: 20 persone condannate alla fustigazione a Qazvin con la scusa di aver rotto il digiuno

L’11 Giugno, gli aguzzini del regime dei mullah hanno condannato 20 persone alla pena disumana della fustigazione durante un processo sommario tenuto nei “tribunali speciali” dei mullah. La sentenza è stata eseguita il giorno stesso.

Gli arresti con la scusa di aver rotto il digiuno continuano in diverse città del paese. Secondo i media ufficiali, il numero degli arrestati nella provincia di Fars e nelle città di Qazvin e Urmia, ammonta a 730. Tra questi ci sono 590 persone della provincia di Fars, arrestate con la scusa di aver rotto il digiuno e aver violato le norme, l’arresto di 90 persone a Qazvin e quello di altre 50 ad Urmia.

Mehri, uno dei comandanti della polizia, spiegando le misure repressive del regime durante il Ramadan, ha detto: “L’interno di un’automobile non viene considerato un luogo privato. Perciò qualunque tentativo di rompere il digiuno all’interno di un’auto viene considerato un crimine e la polizia arresterà e poi consegnerà la persona alle autorità giudiziarie” (Club dei Giovani Giornalisti, affiliato all’IRGC – 2 Giugno).

Queste misure repressive, applicate nel tentativo di intensificare l’atmosfera di intimidazione nella società, dimostrano più di tutto l’incapacità del regime dei mullah di affrontare le sue crisi crescenti, soprattutto le proteste della popolazione disperata dell’Iran. 

Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, durante la conferenza interreligiosa “Solidarietà Contro l’Estremismo”, del 3 Giugno, ha ribadito: “Lo spirito dell’Islam detesta qualunque forma di obbligatorietà, di coercizione e di divieto imposto, sia che si tratti dell’imposizione del velo obbligatorio, o della osservanza obbligatoria del digiuno e delle preghiere attraverso la fustigazione e il terrore, o del divieto di costruire moschee sunnite, ma soprattutto l’imposizione del potere di un governo in nome di Dio e dell’Islam”.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

11 Giugno 2017

 

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