giovedì, Gennaio 26, 2023
HomeNotizieIran NewsIran: I prigionieri politici avvertono che i mullah stanno sfruttando gli attacchi...

Iran: I prigionieri politici avvertono che i mullah stanno sfruttando gli attacchi terroristici di Teheran 

CNRI – I prigionieri politici di Evin, Gohardasht, Fashfaviye nella Grande Teheran, Zahedan e Ahvaz hanno inviato una lettera ad Amnesty International, al Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e a tutte le organizzazioni per i diritti umani su come il regime iraniano stia approfittando degli eventi recenti accaduti a Teheran.

Ecco il testo della lettera:

Dopo gli attacchi terroristici che hanno colpito il parlamento e la tomba di Khomeini, è come se un dono fosse giunto dal cielo per i criminali che governano l’Iran, per collegare tutto e tutti a questo e per fornire un pretesto per legittimare le prossime misure criminali nel passato, nel presente e nel futuro.

La TV di stato usa continuamente tutto questo come scusa per giustificare gli omicidi passati e futuri.

Queste misure, che anno portato al ferimento e alla morte di gente e innocente, sono state pianificate dallo stesso regime per porre fine all’attuale atmosfera in Iran, in cui tutti stanno facendo domande sulle esecuzioni degli anni ’80. Esiste la minaccia che:

– Il regime intenda utilizzare questo come un pretesto per giustificare i suoi crimini degli anni ’80 e il massacro del 1988.

– Intenda soffocare qualunque richiesta di libertà e la protesta di coloro che sono stati derubati dei loro investimenti, con la scusa di misure anti-terroristiche.

– Tutte le domande della società di oggi e quelle dei giovani, vengano messe a tacere dalle questioni sulla sicurezza e il regime si rifiuti di rispondere.

– Ci sia un aumento del numero delle esecuzioni e che l’enorme bugia che l’ISIS (alleato del regime stesso in Siria e Iraq) avrebbe ufficialmente rivendicato gli attentati, diventi la scusa per uccidere molti nostri fratelli sunniti.

Perciò noi, i prigionieri politici nelle carceri di Evin, Gohardasht, Fashfaviye nella Grande Teheran, Zahedan ed Ahvaz avvertiamo anticipatamente Amnesty International, il Consiglio dell’ONU per i Diritti Umani e tutte le organizzazioni per i diritti umani, delle minacce che incombono su un gruppo di prigionieri che rischiano l’esecuzione per falsi motivi.

I prigionieri politici di Evin, Gohardasht, Fashfaviye nella Grande Teheran, Zahedan ed Ahvaz

9 Giugno 2017

CC: Al Segretario Generale delle Nazioni Unite – Al Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani – Ad Asma Jahangir, Inviato Speciale dell’ONU per la Situazione dei Diritti Umani in Iran

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,634FollowersFollow
40,872FollowersFollow