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Comunicato stampa del Comitato Internazionale di Giuristi in difesa di Ashraf ( ICJDA )

Comunicato stampa 16 Luglio 2012
Il Governo dell’Iraq si rifiuta di soddisfare le minime necessità umanitarie a Camp Liberty in grave violazione del Memorandum di Intesa (MoU) e delle leggi internazionali
I nostri clienti ad Ashraf partiranno per Camp Liberty immediatamente dopo che queste necessità verranno soddisfatte ma non prima di allora

 Dal 17 Febbraio al 4 Maggio, 2000 residenti di Ashraf si sono trasferiti a Camp Liberty, nonostante le costanti violazioni degli impegni presi da parte del GoI, tutto l’ostruzionismo e i tormenti provocati dalle sue forze militari durante i trasferimenti. La parte irachena ha sistematicamente violato il Memorandum di Intesa (MoU) ed altri accordi raggiunti con le Nazioni Unite fin dall’inizio e per questo ha portato, all’inizio di Maggio, il processo di trasferimento ad un impasse mentre 2000 persone erano ammassate a Camp Liberty senza che venissero soddisfatti i loro minimi bisogni umanitari. Perciò, ulteriori trasferimenti sono divenuti assolutamente impossibili fintantoché il GoI non rispetterà i suoi impegni soddisfando le necessità umanitarie minime dei residenti come: acqua, elettricità, le necessità particolari dei disabili, auto per trasportare i residenti a 50°C e muletti per sollevare carichi pesanti.
Il 1° Luglio, si è tenuto un meeting a Parigi tra i rappresentanti dei residenti e il Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite (SRSG), in presenza di osservatori americani ed europei, per porre fine a questo impasse. Due proposte sono state suggerite separatamente dalle parti americana ed europea, entrambe hanno sollevato 10 punti che il GoI dovrà attuare prima che il sesto convoglio possa partire da Ashraf. Sono dei punti molto semplici e possono essere facilmente implementati se esiste una volontà politica nel GoI di raggiungere una soluzione pacifica.
Ciononostante il GoI si rifiuta di implementare questi punti e ha trasferito solo parte dei beni rimasti dei gruppi 4 e 5, e 300 condizionatori d’aria, lasciando almeno 8 voci completamente inevase qui di seguito elencate:
1.Allacciamento di Liberty alla rete idrica cittadina o trasferimento delle attrezzature da Ashraf per pompare acqua da un fiume vicino a Camp Liberty.
2.Trasferimento a Camp Liberty di tutti i generatori presenti ad Ashraf, in particolare i 6 più grandi, per produrre la fornitura elettrica necessaria al campo. Questi generatori appartengono ai residenti e i loro documenti di acquisto sono disponibili.
3.Trasferimento dei sei veicoli di servizio del quinto gruppo, principalmente donne, che sono stati fatti ritornare ad Ashraf a metà strada da Liberty e che sono essenziali e necessari a Camp Liberty.
4.Trasferimento di tre veicoli speciali e sei roulottes per i disabili.
5.Trasferimento di cinque muletti per sollevare carichi pesanti.
6.Trasferimento di cinquanta veicoli passeggeri o, in alternativa, un numero adeguato di autobus per 2000 persone. Questi veicoli sono terribilmente necessari per i trasporti all’interno del campo con il caldo e la sabbia dell’Iraq.
7.Consentire ai residenti di costruire cose come marciapiedi, portici, tende parasole, rampe e aree verdi.
8.Consentire ai commercianti di avere accesso ad Ashraf, acquistare le proprietà mobili e iniziare a fare pagamenti parziali ai residenti, ma anche iniziare le trattative tra i residenti e il GoI o altre parti, con il permesso del GoI, per la vendita delle proprietà immobili ad Ashraf, e la permanenza di 200 persone nel campo fino a che la vendita non sarà completata. Tutto questo è necessario per permettere ai residenti di pagare gli alti costi di Liberty.
Il Comitato Internazionale dei Giuristi in Difesa di Ashraf sottolinea i seguenti punti:
A.Il soddisfacimento dei suddetti punti è un dovere fondamentale del GoI nell’ambito del MoU, della Legge Umanitaria Internazionale e delle leggi in difesa dei diritti umani. Raccomandiamo ai residenti di Ashraf di rifiutare di trasferirsi a Liberty fino a che i suddetti requisiti minimi non vengano soddisfatti. Indugiare nel soddisfare queste necessità è una grave violazione delle leggi internazionali per le quali il GoI dovrà essere ritenuto responsabile.
B.Il Governo degli Stati Uniti e le Nazioni Unite sono totalmente responsabili della protezione, della sicurezza e del benessere dei residenti e dovranno pressare il GoI affinché soddisfi le suddette minime richieste.
C.Il Segretario Generale delle Nazioni Unite e il suo Rappresentante Speciale per l’Iraq dovranno riferire le realtà di Ashraf e Liberty ai prossimi meeting del Consiglio di Sicurezza e, specificando il fallimento del Goi nel rispettare gli standards umanitari e i diritti umani a Liberty, dovranno chiedere al Consiglio di Sicurezza di convincere il GoI ad adempiere ai suoi doveri.
Comitato Internazionale dei Giuristi in Difesa di Ashraf

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