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Amnesty International lancia una campagna di Azione Urgente, per fermare l’esecuzione di una giovane donna in Iran

“Le autorità iraniane devono fermare immediatamente la programmata esecuzione di Zeinab Sekaanvand, una ragazza curda iraniana di 22 anni, arrestata quando ne aveva solo 17 e accusata dell’omicidio del marito dopo un processo gravemente ingiusto”, ha detto Amnesty International martedì.

“La sua esecuzione per impiccagione è prevista per questo giovedì 13 Ottobre. Amnesty ha lanciato una campagna di ‘Azione Urgente’ a nome della Sekaanvand, e i suoi sostenitori stanno inviando appelli urgenti,per il suo caso, alle autorità iraniane”, dice il comunicato. 

Il Direttore di Amnesty International del Programma di Ricerca e Difesa per il Medio Oriente e il Nord Africa, Philip Luther ha detto: “Questo è un caso estremamente inquietante. Non solo Zeinab Sekaanvand aveva meno di 18 anni al momento del crimine, ma le è anche stato negato l’accesso ad un avvocato e ha detto di essere stata torturata dopo il suo arresto da poliziotti che l’hanno picchiata su tutto il corpo”.

“Il continuo utilizzo dell’Iran della pena di morte contro gli imputati minorenni, dimostra il disprezzo delle autorità persino per gli impegni che essi stessi hanno preso per iscritto.

“Le autorità iraniane devono immediatamente annullare la sentenza contro Zeinab Sekaanvand e garantirle un giusto processo senza il ricorso alla pena di morte”.

Il 9 Ottobre il Comitato delle Donne del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana ha detto: “Zeinab Sekanvand proviene da un villaggio nei pressi di Makou (nella provincia dell’Azerbaijan occidentale, nell’Iran nord-occidentale). E’ stata costretta a sposarsi a 15 anni a causa della povertà in cui versava la sua famiglia. Dopo due anni di vita penosa, è stata arrestata, a 17 anni, con l’accusa di aver ucciso il marito.

“Dopo cinque anni di prigionia, il 3 Ottobre, a Zeinab è stata notificata la sentenza di morte e da allora si trova nel braccio della morte”.

Il Comitato delle Donne del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana esorta tutte le organizzazioni internazionali per i diritti umani e per i diritti delle donne, ad intervenire con urgenza per salvare la vita di Zeinab Sekanvand che si trova in pericolo di imminente esecuzione.