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480 persone condannate alla fustigazione in Iran per aver mangiato durante il Ramadan

CNRI – “Almeno 500 persone sono state arrestate e la maggior parte è stata condannata alla fustigazione a Shiraz, nell’Iran meridionale, per non aver rispettato il digiuno diurno durante il mese sacro islamico del Ramadan”, ha detto il vice-procuratore generale del regime nella città.

“Almeno due luoghi della città in cui si serviva cibo alle persone durante il giorno, sono stati chiusi e due veicoli sono stati sequestrati dalla forza para-militare Basij in base ai provvedimenti restrittivi presi dal regime per impedire alle persone di interrompere il loro digiuno durante il giorno”, ha detto Ali Keshavarzi.

Ha detto inoltre che dall’inizio del Ramadan, il 18 Giugno, almeno 500 persone sorprese a mangiare sono state arrestate. Venti sono state rilasciate dopo essere state ammonite e le 480 rimanenti hanno subito l’applicazione della loro condanna entro le 24 ore. La maggior parte di esse sono state condannate alla fustigazione, ha detto Keshavarzi secondo quanto riportato dal notiziario di stato Tabnak News lunedì.

“Altri 2.699 individui hanno ricevuto ammonimenti verbali e ad altri 261 sono stati consegnati degli avvisi scritti dai Basij”, ha detto Keshavarzi.

“In Iran chiunque venga sorpreso a mangiare o a bere in pubblico di giorno durante il Ramadan, può essere condannato a 74 frustate oltre che ad una pena carceraria fino a due mesi”, hanno minacciato i funzionari della magistratura del regime. Pattuglie speciali sono state dislocate nelle strade e nei parchi pubblici per arrestare quelli che bevono, mangiano o fumano in pubblico.

L’anno scorso ad un cristiano iraniano sono state bruciate le labbra con una sigaretta perché aveva mangiato di giorno durante il Ramadan. Questa pena selvaggia è stata applicata in pubblico nella città di Kermanshah.

Le fustigazioni pubbliche sono aumentate in Iran nei mesi scorsi nel tentativo di diffondere il terrore tra i giovani della nazione ed impedire le espressioni pubbliche di dissenso.

Il numero delle fustigazioni in tutto l’Iran è molto più alto di quanto venga annunciato ufficialmente.