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IRAN: Khamenei nomina un assassino seriale ad un’alta carica della magistratura

Il leader supremo del regime iraniano Ali Khameni ha nominato Mostafa Pour-Mohammadi, un membro del “Comitato della Morte” responsabile del massacro di quasi 30.000 prigionieri politici nel 1988, ad un’alta carica nella magistratura del regime iraniano.

Pour-Mohammadi, è stato ministro della giustizia fino alla settimana scorsa, quando Hassan Rouhani è stato costretto a rimuoverlo a causa delle massicce attività dell’opposizione dentro e fuori il paese.

Anche il nuovo ministro della giustizia di Hassan Rouhani, Seyed Alireza Avai, sottoposto a sanzioni dall’UE per violazione dei diritti umani, è stato un membro del “Comitato della Morte” nella provincia meridionale del Khuzestan.

Per ordine di Ali Khamenei, Pour-Mohammadi è stato nominato consulente del capo della magistratura del regime iraniano Sadegh Larijani.

Nel presentare Pour-Mohammadi come consulente Mohseni Eje’i, primo vice del capo della magistratura ha sottolineato l’importanza del ministero della giustizia e della carica precedente ricoperta da Pour-Mohammadi. E ha detto: “Il ministero della giustizia è l’unico ministero in cui sono coinvolti tutti e tre i rami (esecutivo, giudiziario e legislativo).

Bisogna ricordare che prima di Pour-Mohammadi e di Avai, anche gli ex-ministri della giustizia Morteza Bakhtiari ed Esmail Shooshtari furono responsabili del massacro dei prigionieri politici del 1988.

Questo fatto dimostra chiaramente fino a che punto l’esistenza del regime sia interconnessa alle esecuzioni e agli omicidi di massa dei prigionieri politici. Tutte le posizioni-chiave del potere sono nelle mani di individui che sono stati coinvolti o quantomeno sono stati strenui sostenitori del massacro.

Mohseni Eje’I, attuale vice-capo della magistratura, che ha avuto un ruolo cruciale nei casi di tortura ed esecuzione di prigionieri politici nel corso degli anni, ha ricoperto cariche importanti all’interno del regime, come quella di procuratore generale e di rappresentante della magistratura nel Ministero dell’Intelligence e della Sicurezza (MOIS).

Anch’egli è stato uno dei responsabili del massacro del 1988, dell’assassinio degli oppositori all’estero e della Catena di Omicidi (una serie di omicidi commessi tra il 1998 e il 1999 e la scomparsa di molti dissidenti iraniani in Iran). Inoltre è stato coinvolto nella sanguinosa repressione delle proteste del 2009. Gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno sottoposto a sanzioni Mohseni Eje’I per gravi violazioni dei diritti umani rispettivamente il 30 Settembre 2010 e il 13 Aprile 2011.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

23 Agosto 2017