“L’Iran deve smettere di sostenere i terroristi e porre fine alle violazioni dei diritti umani in base a qualunque accordo con l’Occidente che miri ad impedirgli di acquisire la bomba atomica”, ha chiesto un parlamentare americano.
Steve Stivers, membro del Congresso, ha detto di essere “seriamente preoccupato” del fatto che non ci si possa fidare che questo regime rispetterà i suoi impegni presi in base a qualunque accordo e che il Congresso dovrà avere un ruolo nell’approvazione di qualunque accordo.
Ed ha continuato dicendo: “Credo che gli Stati Uniti debbano fare tutto ciò che possono per scongiurare un Iran nuclearizzato e che debbano considerare tutte le opzioni necessarie a raggiungere questo scopo.
“L’Amministrazione è stata recentemente coinvolta nei negoziati per impedire all’Iran di creare armi nucleari. Il mese scorso è stato raggiunto un accordo di massima che rimuoverà le sanzioni economiche se l’Iran ridimensionerà il suo programma nucleare.
“Sfortunatamente l’Iran ora insiste che le sanzioni dovranno essere rimosse appena l’accordo verrà finalizzato, mentre l’Amministrazione vuole che le sanzioni vengano rimosse gradualmente dopo che il programma nucleare sarà stato ridimensionato e verificato. La scadenza fissata per il raggiungimento dell’accordo finale è la fine di Giugno”.
E Stivers ha aggiunto: “Sono seriamente preoccupato e mi chiedo se ci si possa fidare che questo regime rispetterà i suoi impegni presi in base ad un qualunque accordo.
“Prima di prendere in considerazione un alleggerimento delle sanzioni, l’Iran deve smettere di sostenere le organizzazioni terroristiche, deve eliminare il suo programma nucleare e porre fine alla sua lunga storia di violazione dei diritti umani. Credo anche, visto che il Congresso ha imposto le sanzioni, che il Congresso dovrà avere un ruolo nell’approvazione dell’accordo.
“Ecco perché la scorsa settimana ho votato per chiedere una revisione del Congresso di qualunque accordo finale sul nucleare con l’Iran, prima che il Presidente possa ritirare o sospendere le sanzioni imposte dal Congresso”.
