Il quotidiano francese “La Montagne” ha pubblicato un intervista con François Colcombet, giudice ed ex-MP, fondatore del Sindacato dei Giudici Francesi, sulla rimozione dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano dalla lista terroristica U.S.A. “L’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano, il principale movimento di opposizione democratica contro il regime religioso dei mullah, è stata rimossa dalla lista degli Stati Uniti. Questa è una vittoria e induce ad una vera speranza,” ha scritto il quotidiano nel suo articolo pubblicato il 21 Ottobre 2012.“Nonostante il malvagio pugno di ferro e la repressione in Iran, gli iraniani sono scesi in strada ancora una volta dopo il crollo della valuta nazionale. I commercianti del Bazaar di Tehran, con il sostegno di molti cittadini hanno inscenato una manifestazione. Questo tipo di problemi, dopo quelli simili del 2009, si trasformeranno in dimostrazioni e proteste contro il regime nel suo complesso.
François Colcombet, ex-membro dell’Assemblea Nazionale, fondatore del Sindacato dei Giudici Francesi e del Comitato Francese per un Iran Democratico ha seguito queste questioni da vicino.
Sulla questione della rimozione dell’OMPI dalla lista degli Stati Uniti dice: “Questa è, senza alcun dubbio, una vittoria per l’OMPI. Nel 1996, quando è divenuto presidente Khatami, gli Stati Uniti hanno messo l’OMPI nella lista delle organizzazioni terroristiche per compiacere questo regime. Il Regno Unito e l’Unione Europea hanno fatto lo stesso con misure simili.
“Tuttavia, in tutti i casi giudiziari riguardanti la designazione terroristica dell’OMPI, le accuse presentate contro questa organizzazione sono fallite e le designazioni sono state annullate una dopo l’altra. L’OMPI è stato rimosso dalla lista del Regno Unito nel 2008 e da quella dell’Unione Europea nel 2009.
“Prima di Ottobre 2012, l’OMPI è stato rimosso dalla lista U.S.A.. Questa è una vera vittoria della giustizia sulla politica mediocre.
“Tutte le accuse e i falsi rapporti relativi all’OMPI sono stati discussi ed investigati con una prospettiva legale e ciascuna di esse è stata respinta.
“I funzionari iraniani dicono che questa organizzazione era dietro le proteste del 2009 ed ha arrestato e giustiziato molti dei suoi sostenitori. E’ la stessa cosa fuori dall’Iran. L’OMPI ha riunito molti alleati tra politici di tutti i partiti e attivisti per i diritti umani per combattere il regime. I meeting dell’OMPI sono sempre stati un grande successo e quello annuale di Villepinte ha riunito dai 110.000 ai 120.000 esuli iraniani. Molti di loro sono giovani e sanno di essere il più importante movimento democratico di resistenza.”
