•La soluzione definitiva al progetto sulle armi nucleari del regime dei mullah E’ il cambio di regime ad opera del popolo iraniano e della Resistenza
Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza Iraniana accoglie con piacere la decisione dell’Unione Europea di estendere le sanzioni nei confronti del regime iraniano come misura necessaria per precludere a questo regime l’acquisizione della bomba atomica e ha chiesto di interrompere tutte le relazioni economiche e commerciali con il regime dittatoriale religioso al potere in Iran. Ha sottolineato il fatto che, le importazioni e le esportazioni dell’Iran sono controllate in maniera predominante dall’IRGC (Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane – Pasdaran) e perciò le relazioni economiche con l’Iran di fatto concorrono alla repressione della popolazione, ai progetti nucleari e al massacro del popolo siriano per mano dell’IRGC ( Pasdaran ).
Maryam Rajavi ha evidenziato che ottenere la bomba atomica fa parte della strategia di sopravvivenza di questa dittatura religiosa e non la abbandoneranno mai. Quindi, sebbene le sanzioni globali siano un elemento essenziale ed indispensabile per fermare il progetto sulle armi nucleari del regime teocratico, la soluzione ultima e definitiva per far sì che la comunità internazionale si liberi dei tentativi di acquisire la bomba atomica, è il cambio di regime ad opera del popolo iraniano e della Resistenza Iraniana. Per questo, riconoscere la Resistenza del Popolo Iraniano per rovesciare il fascismo religioso e ristabilire la democrazia in Iran, è più essenziale che mai
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
15 Ottobre 2012
