
Hanno infranto i vetri dei veicoli dei residenti con pietre e il calcio dei fucili e hanno tagliato i pneumatici con dei coltelli. Hanno tirato fuori un autista dal veicolo mentre la sua testa stava sanguinando e lo hanno portato con loro. In seguito è stato rilasciato da altri ufficiali iracheni. Dopo di ciò gli osservatori dell’ONU sono arrivati sulla scena e hanno iniziato a scattare fotografie, a fare domande ai feriti e a prendere nota dell’accaduto. Durante questo attacco alla D.ssa Mojgan Mahdavi è stata rotta una gamba e il Dr. Hassan Jazaveri è stato gravemente picchiato e ferito al braccio.
Martin Kobler, il Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per l’Iraq, il 10 Aprile ha dichiarato nel suo rapporto al Consiglio di Sicurezza: “E’ avvenuto in incidente al Campo Nuovo Iraq durante la preparazione del quarto trasferimento di residenti. Si è sviluppato uno scontro, gli osservatori dell’ONU riferiscono che ora la situazione è tornata alla calma…. Questo incidente ha comunque momentaneamente impedito il trasferimento. Ma come abbiamo detto, gli osservatori dell’ONU sono a Campo Nuovo Iraq e sono lieto di riferire che i prossimi 400 residenti si trasferiranno immediatamente una volta che il carico dei loro effetti personali sarà completato”….
Questo attacco, programmato nell’anniversario del massacro dell’8 Aprile, indica molto bene che esiste un tentativo sospetto del governo iracheno di cercare delle scuse, di creare problemi ed impedire la pacifica soluzione. A seguito di questo incidente i media del regime in Iran e Iraq, hanno rilasciato delle false dichiarazioni: “Il gruppo terroristico dei Monafeqin (il termine usato dal regime iraniano per definire il PMOI) si è scontrato con le forze di sicurezza irachene durante il caricamento dei loro effetti personali, poiché insistevano a voler rimanere nella Guarnigione di Ashraf. Trentasei membri dei Monafeqin sono stati feriti in questo scontro”. (Central News Agency del regime iraniano, Fars News Agency affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, 9 Aprile 2012).
La Resistenza Iraniana richiede un intervento efficace e urgente delle Nazioni Unite e degli Stati Uniti per fermare questo violento processo e rimuovere elementi come il Capitano Ahmad Khozeir ed il Tenente Haidar Azab dalla scena, altrimenti, insieme a coloro che li guidano, non permetteranno che una pacifica soluzione venga raggiunta.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
11 Aprile 2012
