HomeNotizieIran NewsUn nuovo rapporto dell’IAEA è indicativo degli accresciuti sforzi del regime dei...

Un nuovo rapporto dell’IAEA è indicativo degli accresciuti sforzi del regime dei mullah per acquisire armi nucleari

CNRI – Secondo il nuovo rapporto dell’IAEA, la dittatura religiosa al potere in Iran ha triplicato la velocità di arricchimento al 20% dell’uranio e ora dispone di circa 110 chilogrammi di uranio arricchito a tale percentuale. Questo è stato prodotto per la maggior parte nella città di Qom, dove circa 700 centrifughe sono attualmente in funzione. Secondo lo stesso rapporto, 2.600 nuove centrifughe sono state installate a Natanz negli ultimi tre mesi, e il numero di cascate [sistemi di arricchimento sequenziale] è cresciuto nello stesso periodo da 37 a 52. Il rapporto afferma che il regime dei mullah dispone ora di 5.451 chilogrammi di uranio arricchito al 5%.
Sempre secondo il rapporto, oltre a negare agli ispettori dell’IAEA accesso al sito di Parchin in relazione alle dimensioni militari del proprio programma nucleare, il regime non ha fornito all’IAEA alcuna risposta circa la sparizione di 19,8 chilogrammi di uranio metallico in test ai laboratori di Jaber ebn-e-Hayyan fra il 1995 e il 2002. In risposta alla domanda dell’IAEA di accesso al file e al personale impegnato in test sull’uranio metallico, il regime ha dichiarato che “i documenti relativi e il personale impegnato in quei test non sono più disponibili”.
Il tentativo di acquisire la bomba nucleare è parte della strategia del regime dei mullah per la propria sopravvivenza ed esso non l’abbandonerà mai. Il nuovo rapporto dell’IAEA dimostra chiaramente il fatto che il regime dei mullah, temendo che l’onda della Primavera Araba raggiunga l’Iran e di fronte a un isolamento interno e internazionale senza precedenti, negli ultimi mesi ha intensificato gli sforzi per acquisire armi nucleari.
L’approccio del regime dei mullah in tale periodo e l’enfasi da parte di Khamenei il 3 febbraio sulla continuazione del programma nucleare in qualsiasi circostanza hanno mostrato ancora una volta che negoziazioni e condiscendenza con questo regime non portano da alcuna parte e danno solo tempo sufficiente ai mullah per acquisire l’arma nucleare.
Benché sia necessario applicare integralmente il prima possibile le sanzioni contro il regime dei mullah, la vera soluzione per evitare che esso ottenga armi nucleari è il cambio del regime, e le sanzioni saranno effettive solo se accompagnate dal sostegno al popolo iraniano e alla sua resistenza perché giungano a cambiare il regime in Iran.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran
25 febbraio 2012