Il regime iraniano ha definito una conferenza internazionale svoltasi a Parigi sulla lotta allo Stato Islamico “solo uno show”, dopo che gli era stato vietato di partecipare all’evento.
Il regime infatti, non è stato invitato a questo meeting di alto livello a Parigi lunedì 15 Settembre, per un summit sulla strategia internazionale da adottare per combattere lo Stato Islamico.
Il vice-ministro degli esteri del regime iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, ha detto alla televisione di stato: “Non abbiamo alcun interesse a prendere parte a questa conferenza a Parigi contro il terrorismo, che ha una lista degli ospiti molto selezionata ed è solo uno show”.
Il Segretario di Stato americano John Kerry venerdì 12 Settembre aveva detto che Washington si era opposta ad una partecipazione di Tehran a causa del suo “coinvolgimento in Siria e in altre parti”.
Gli Stati Uniti stanno formando una coalizione internazionale contro lo Stato Islamico e hanno detto di stare programmando attacchi aerei contro questo gruppo in territorio siriano senza il consenso di Damasco.
L’Iran è stato il maggiore alleato del dittatore siriano Bashar al-Assad nella regione sin dall’inizio della rivolta contro il suo governo a Marzo 2011 ed ha anche fornito consiglieri militari al governo di Maliki in Iraq per combattere la ribellione degli iracheni.
Nel frattempo il leader supremo del regime teocratico, Ali Khamenei, ha detto che Tehran aveva respinto la richiesta di aiuto di Washington nella lotta allo Stato Islamico.
Khamenei ha detto all’agenzia di stampa di stato ISNA il 15 Settembre: “L’Ambasciatore americano in Iraq ha chiesto l’aiuto dell’Iran nella lotta all’ISIL, ma io non sono d’accordo perché le loro mani sono sporche”.
Contemporaneamente USA Today riferiva che al Segretario di Stato John Kerry era stato chiesto se Khamenei avesse dichiarato il falso dicendo di aver rifiutato l’invito del ambasciatore americano a collaborare negli sforzi militari contro questa organizzazione estremista.
“Non ho idea di quale interpretazione abbiano dedotto da qualunque discussione che possa o non possa essere avvenuta”, ha detto Kerry. “Noi non stiamo collaborando con l’Iran. Punto”.
