mercoledì, Febbraio 1, 2023
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Quarta settimana di ostruzionismo delle forze di Maliki che impediscono il drenaggio delle cisterne delle acque nere a Camp Liberty Per torturare i residenti e rendere le loro condizioni intollerabili

Il Comitato per la repressione di Ashraf nell’ufficio del primo ministro sta impedendo il drenaggio delle cisterne delle acque nere a Camp Liberty dal 9 Gennaio, per aumentare la pressione sui residenti del campo e torturarli psicologicamente e fisicamente. 

 

Il maggiore Ahmed Khozair, un elemento del primo ministro iracheno ed uno dei responsabili dei massacri dei residenti di Ashraf nel 2009, 2011 e 2013 è incaricato di applicare queste misure repressive. Dopo il massacro del 1° Settembre è stato trasferito a Camp Liberty e da allora i residenti stanno affrontando ogni giorno nuove difficoltà, causate da lui e dai suoi sottoposti piazzati all’ingresso di Camp Liberty.

Causare problemi agli autisti delle cisterne per i liquami, ritardare senza motivo il loro lavoro, insultarli, strappare le carte di identità degli autisti, colpirli ed ferirli è quello che fanno ogni giorno Ahmed Khozair e i suoi uomini-

L’imposizione di nuove limitazioni al drenaggio delle cisterne delle acque nere ha provocato la fuoriuscita dei liquami. Inoltre, dato che queste cisterne sono danneggiate, ritardarne lo svuotamento causa un aumento della pressione all’interno che porta alla loro rottura e al conseguente inquinamento dell’ambiente. Perciò, i residenti sono costretti a limitare il consumo di acqua per scopi sanitar, cosa che alla fine porta ad altri problemi di salute e alla diffusione di molte malattie nel campo. Il Governo dell’Iraq impedisce la sostituzione di queste cisterne per le acque nere ormai rovinate con quelle che si trovano ad Ashraf e che sono in ottime condizioni o nuove.

La Resistenza Iraniana vuole attirare l’attenzione del Governo degli Stati Uniti, delle Nazioni Unite e dei suoi vari organismi, in particolare all’Organizzazione Mondiale per la Sanità, su queste misure repressive che costituiscono una violazione degli standards umanitari e che minacciano seriamente la salute dei residenti. E chiede la rimozione da Camp Liberty di criminali come Ahmed Khozair il quale, attraverso questi atti provocatori, prepara il terreno per i prossimi attacchi e massacri.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

1° Febbraio 2014

 

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