mercoledì, Dicembre 7, 2022
HomeNotizieResistenza IranianaMaryam Rajavi: “I manifestanti non troveranno riposo fino a che il popolo...

Maryam Rajavi: “I manifestanti non troveranno riposo fino a che il popolo e la nazione iraniana non saranno liberi”

Rivolte in Iran – No. 196
Le proteste dilagano, le città ribelli serrano i ranghi e il grido di libertà cresce assordante
Maryam Rajavi, la Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI), ha salutato le proteste di oggi del popolo di Tehran, Isfahan, Shiraz, Mashhad, Ahvaz, Karaj, Arak, Shahin-Shahr, Najafabad e di altre città.

“Sfidando ancora una volta le criminali Guardie Rivoluzionarie, i Bassij e gli agenti in borghese, oggi le donne e i giovani ribelli rappresentano una generazione fiera che non troverà riposo fino a che il popolo e la nazione iraniana non saranno liberi. Essi hanno dimostrato la rabbia e l’odio del popolo iraniano nei confronti della dittatura religiosa al potere in Iran”, ha detto Maryam Rajavi.
La gente in diverse città si è riversata nelle strade oggi, giovedì 2 Agosto 2018, gridando “A morte il dittatore!”, “Cannoni, carri armati e mitragliatrici non funzionano più! I mullah devono essere uccisi!” e “Questo è il mese del sangue!” Khamenei verrà rovesciato!”.
Le città ribelli stanno serrando in ranghi una dopo l’altra. Il grido della gente che vuole la libertà sta crescendo assordante e le proteste dilagano ogni minuto che passa.
Le forze repressive usano gas lacrimogeni, pallini da caccia e cartucce a salve nel tentativo di domare la rivolta. Nonostante il ferimento e l’arresto di tanti manifestanti questi giovani ribelli hanno dimostrato unità e perseveranza nell’affrontare le forze di sicurezza. Nessuna forza è più forte dei giovani uniti e compatti.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
2 Agosto 2018

 

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,634FollowersFollow
40,474FollowersFollow