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Maryam Rajavi chiede ai giovani iraniani di manifestare in segno di solidarietà con la protesta degli insegnanti

Questa dittatura religiosa e criminale è la fonte di tutti i problemi. Rovesciare il regime per porre fine a questa immensa calamità nazionale

CNRI – La Presidente eletta della Resistenza Iraniana Maryam Rajavi ha salutato gli insegnanti iraniani che stanno manifestando ancora una volta per protestare contro la discriminazione, la frode e l’oppressione, nonostante le massicce intimidazioni subite e la repressione del governo.

Maryam Rajavi ha elogiato la perseveranza degli insegnanti nel difendere i loro diritti ed ha chiesto ai giovani iraniani, agli studenti delle scuole superiori e delle università di unirsi a loro per diffondere la protesta e per dimostrare la loro solidarietà.

Il leader supremo dei mullah, Khamenei, ha insinuato ieri che le proteste degli insegnanti sono “cospirazioni dei nemici e di gente vendicativa contro il regime islamico” aggiungendo che “creano problemi allo stato utilizzando slogans astuti che contestano le politiche del regime con la scusa dei salari degli insegnanti”. 

Intanto, le forze repressive del regime sono ricorse a varie forme di intimidazione, ad arresti e minacce fatte di persona o per telefono a moltissimi insegnanti della capitale e di altre città, per convincerli a non partecipare alla manifestazione nazionale in programma per il 7 Maggio.

In occasione del suo secondo anno di attività, il movimento di protesta degli insegnanti iraniani oggi ha riempito le città di tutta la nazione al grido di:

“Liberate gli insegnanti detenuti”,

“Gli insegnanti coscienziosi rifiutano la discriminazione”,

“Soglia di Povertà=3 milioni, i nostri salari=1 milione”,

“Contratti di assunzione e salari giusti per insegnanti ed istruttori”,

“Gli insegnanti gridano, i media censurano”.

Maryam Rajavi ha ribadito che la fonte di tutti i problemi è la dittatura religiosa, criminale e corrotta dei mullah che spende le ricchezze del popolo iraniano per la repressione interna e per il sostegno al terrorismo e al fondamentalismo all’estero.

“La povertà, l’inflazione, la corruzione, la disoccupazione e la calamità senza precedenti che hanno distrutto le vite degli iraniani, avranno fine solo quanto questo regime disumano verrà abbattuto e la democrazia e la sovranità popolare sarà ristabilita in Iran”, ha concluso Maryam Rajavi.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

7 Maggio 2015

 

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