Campo Liberty – N.10
CNRI – Martedi 22 Febbraio i residenti che sono andati a Camp Liberty, hanno potuto portare nel campo con un’autobotte solo il 15% dell’acqua necessaria, e da 12 kilometri di distanza.
La situazione dell’energia elettrica è ancora più vergognosa. Dei due generatori di corrente presenti a Liberty, uno non funziona. I serbatoi per il carburante dei due generatori sono attaccati ed hanno una capacità di 15.000 litri. Ciascun generatore consuma 200 litri di carburante all’ora. Ma non c’è abbastanza carburante. Quindi i residenti non hanno altra scelta che rinunciare ad usare i riscaldamenti durante il giorno.
Anche il carburante per le auto è finito, ma non è ancora stato rifornito. A Febbraio 2012 le forze irachene avevano già precedentemente impedito di trasferire a Liberty le stufe a kerosene ed i forni per cucinare.
Nel frattempo, a causa della mancanza di elettricità, è impossibile cucinare, riscaldare gli ambienti ed avere un sistema idrico efficiente. A causa della mancanza di elettricità i liquami stanno traboccando all’aperto vicino gli alloggi. A tutt’ora, i liquami sono ad un metro dalla prima fila di roulottes.
I camion per la spazzatura, che sono stati riempiti con l’immondizia raccolta dai residenti Martedi, non sono stati fatti uscire dal campo Mercoledi.
In un altro elaborato, i residenti hanno informato i rappresentanti dell’UNAMI di alcuni pacchetti di proiettili che erano stati trovati nella zona e poi consegnati alle forze irachene.
Secondo una fonte attendibile, il prossimo rapporto annuale dell’UNAMI è stato fornito al governo iracheno per una revisione prima della sua pubblicazione. Il risultato finale di tale rapporto è abbastanza chiaro e ci si può aspettare che verranno biasimate le vittime invece dei carnefici e che il governo iracheno verrà grandemente encomiato!!!
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
23 Febbraio 2012
