sabato, Dicembre 10, 2022
HomeNotizieIran NewsLa realtà di Camp Liberty vs. i falsi resoconti che sostenevano fosse...

La realtà di Camp Liberty vs. i falsi resoconti che sostenevano fosse pronto

Camp Liberty-No. 5

Tre giorni dopo il trasferimento di un gruppo di residenti di Ashraf arrivati a Camp Liberty, è divenuto sempre più chiaro che, contrariamente alla dichiarazione del 31 Gennaio dell’UNAMI e del Rappresentante Speciale del Segretario Generale, così come allo resoconto approssimativo di un esperto per l’accoglienza del 30 Gennaio, le condizioni del campo sono molto lontane dagli standards umanitari internazionali e pochi dubbi sono rimasti del fatto che la risistemazione dei residenti in questo campo sia stata una flagrante violazione delle leggi umanitarie internazionali e delle leggi internazionali sui Diritti Umani. 1. Estremamente preoccupante sono la mancanza di acqua ed il sistema idrico fatiscente. Il volume di acqua di cui hanno bisogno giornalmente i residenti è di 120.000 litri. A causa della tremenda sporcizia e la nauseante contaminazione delle roulottes e dei bagni, i residenti hanno maggiormente bisogno di acqua in questi primi giorni. In tutto questo possono portare nel campo solo alcune migliaia di litri d’acqua in recipienti e con enorme difficoltà. Infatti sono costretti, in molti casi, ad usare acqua imbottigliata per le pulizie.

2. Metà del campo manca completamente di elettricità. La potenza dei due generatori presenti è molto al di sotto di quella necessaria. C’è un altro generatore vicino la mensa, ma le forze irachene si sono rifiutati di lasciarlo ai residenti. In passato l’elettricità veniva fornita a Camp Liberty dalla rete nazionale ed il campo aveva un trasformatore da 11 kw che però è stato rubato subito dopo che le forze statunitensi lo hanno lasciato agli racheni.

3. Il campo è in pessime condizioni igieniche. Il coperchio della fossa settica usata dalle forze di polizia si trova in mezzo all’area dove vivono i residenti e l’ha molto contaminata divenendo un grave pericolo per la loro salute.

4. La fossa settica usata dai residenti deve essere svuotata diverse volte al giorno per impedire infezioni e contaminazioni, ma le forze irachene hanno detto che poiché questo sistema è americano, loro non hanno le attrezzature necessarie per lo svuotamento.

5. La maggior parte dei bagni sono rotti e inutilizzabili. Molti non hanno acqua e le tubature sono fuori uso.

6. Contrariamente a quanto era stato mostrato nelle foto fornite dall’UNAMI, la zona degli alloggi non soddisfa le necessità minime in nessun modo.

La Resistenza Iraniana chiede alle autorità competenti di spiegare perché i resoconti e le foto presentate dell’UNAMI erano così diverse dalla realtà? Chi è responsabile di ciò e quali scopi perseguono tali falsi resoconti? Allegate si trovano alcune foto delle strutture e dell’area interna di Camp Liberty.

Seegretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
20 Febbraio, 2012

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,632FollowersFollow
40,489FollowersFollow