sabato, Novembre 26, 2022
HomeNotizieResistenza IranianaLa paura di Khamenei per la principale minaccia esistenziale al suo regime:...

La paura di Khamenei per la principale minaccia esistenziale al suo regime: il Mojahedin del Popolo e la Resistenza Iraniana

CNRI – Nell’anniversario della morte di Ruhollah Khomeini, fondatore del regime teocratico in Iran, Ali Khamenei, leader supremo del regime, ha mostrato tutta la sua paura per il diffuso malcontento sociale e le campagne interne, regionali ed internazionali della Resistenza Iraniana contro il suo regime terrorista e fondamentalista. Com’è sua pratica comune, il regime le ha tutte attribuite agli Stati Uniti.

 

Le affermazioni di Ali Khamenei giungono tre giorni dopo l’esecuzione del prigionero politico Gholamreza Khosravi, dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK), che ha suscitato sdegno e rabbia in Iran.

Il leader supremo del regime iraniano ha detto: il PMOI “partecipa oggi a diversi meeting tenuti dai comitati del Congresso degli Stati Uniti. Questi elementi sediziosi, che qui hanno ucciso persone, hanno ucciso personalità, hanno ucciso importanti figure religiose, hanno ucciso scienziati, hanno ucciso politici ed eseguito attentati dinamitardi, questi sono lì con loro oggi”.

Khamenei ha sottolineato le sfide e la crisi interna ed esterna che minacciano il regime in Iran. Ha espresso la sua preoccupazione per le proteste popolari, le dimostrazioni della gente nelle strade e per l’aggravarsi delle fratture ai più alti livelli del suo regime.

Ha detto: “Un altro strumento è quello di fomentare le divisioni ai più alti livelli di governo. Questa è un’altra delle cose che fanno. Cercano di creare scismi e divisioni negli alti gradi di un sistema che  non è con loro. Cercano di creare discordia nel governo”.

Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, ha definito oggi le dichiarazioni di Khamenei “una evidente paura del PMOI (MEK) e della Resistenza Iraniana, principali minacce esistenziali alla dittatura religiosa”.

Ed ha precisato: “La malvagità e il rancore di questo mullah sanguinario per le rivelazioni sul progetto sulle armi nucleari fatte dalla Resistenza Iraniana, per aver spostato l’attenzione sulla violazione dei diritti umani in Iran ed aver incitato il popolo iraniano e il popolo di questa regione del mondo a scagliarsi contro il fondamentalismo e il fascismo religioso, sono piuttosto comprensibili e rivelatori della prossima fine dei mullah”.

Maryam Rajavi ha aggiunto: “Le dichiarazioni di oggi di Khamenei sono l’altra faccia della medaglia del massacro a Campo Ashraf, degli attacchi missilistici a Camp Liberty, delle ripetute richieste degli alti esponenti del regime di estradare i membri del PMOI (MEK) a Camp Liberty e della crudele esecuzione di Gholamreza Khosravi per la sua lealtà verso l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano”.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

4 Giugno 2014

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,632FollowersFollow
40,364FollowersFollow