mercoledì, Febbraio 1, 2023
HomeNotizieResistenza IranianaIran: esperti dell'ONU sui diritti umani esprimono il loro sdegno per le...

Iran: esperti dell’ONU sui diritti umani esprimono il loro sdegno per le recenti esecuzioni e chiedono di porre fine alla pena di morte

Fonte: The United Nations office in Geneva

GINEVRA (5 Giugno 2014) – Un gruppo di esperti delle Nazioni Unite sui diritti umani* hanno espresso il loro sdegno per l’esecuzione del prigionero politico Gholamreza Khosravi Savadjani avvenuta il 1° Giugno ed hanno esortato il governo a porre fine alle esecuzioni una volta per tutte.

 

Khosravi era stato arrestato nel 2008 ed inizialmente condannato da un Tribunale Rivoluzionario a sei anni di carcere per presunte attività di spionaggio. Mentre stava scontando la sua pena nel 2011, Khosravi venne processato di nuovo e condannato a morte per il reato di moharebeh (inimicizia verso Dio) per aver probabilmente fornito informazioni e aiuto finanziario ad una stazione TV con sede a Londra che sembra essere legata all’organizzazione dei Mujadiheen-e Khalq (MEK).

“L’esecuzione di un individuo per il presunto reato di aver trasmesso informazioni e fornito assistenza finanziaria ad una organizzazione dissidente è semplicemente illegale”, ha detto Christof Heyns, Inviato Speciale sulle Esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie.

Questo esperto sui diritti umani ha sottolineato che: “la pena di morte e una forma estrema di punizione e, se proprio deve essere utilizzata, deve essere applicata per i crimini più gravi, dopo un  procedimento equo che rispetti le più rigide garanzie del giusto processo, come disposto dalle leggi internazionali sui diritti umani”.

“L’esecuzione di Gholamreza Khosravi dimostra il più completo disprezzo del sistema giudiziario iraniano per gli standard internazionali e le garanzie del giusto processo”, ha aggiunto Gabriela Knaul, Inviata Speciale per l’Indipendenza dei Giudici e degli Avvocati.

Per l’Inviato Speciale sulla Libertà di Espressione, Frank La Rue “… l’applicazione di una condanna così estrema contro un attivista politico è un segnale allarmante delle restrizioni poste alla libertà di espressione in Iran”.

Gli esperti hanno ulteriormente precisato che l’esecuzione di Gholamreza Khosravi non è solo contraria alle leggi internazionali sui diritti umani, ma è anche contraria al nuovo Codice Penale Islamico entrato in vigore lo scorso anno e che proibisce l’uso della pena capitale nei casi di Moharebeh nei quali non vi sia stato uso delle armi.

“Va al di là di ogni comprensione come Gholamreza Khosravi sia stato processato due volte per gli stessi fatti e con le stesse prove”, ha detto l’Inviato Speciale sulla Situazione dei Diritti Umani nella Repubblica Islamica dell’Iran, Ahmed Shaheed. “Questo non è solo contrario agli standards internazionali delle leggi sui diritti umani ma anche alle stesse leggi dell’Iran”.

Riferendosi all’esecuzione avvenuta la scorsa settimana di Mah Afrid Amir Khosravi, un ex-uomo d’affari accusato di presunta corruzione finanziaria su larga scala, gli esperti indipendenti hanno esortato le autorità iraniane a limitare l’uso della pena capitale e a ridurre il mumero dei reati per quali può essere applicata.

“La lotta contro la corruzione non giustifica in alcun modo l’esecuzione di individui per accuse di peculato, specialmente quando sussistono gravi dubbi sulla trasparenza e l’equità dei processi”, ha sottolineato Ahmed Shaheed.

Gli esperti dell’ONU hanno esortato il Governo dell’Iran a porre fine a tutte le esecuzioni e ad istituire una moratoria sulla pena di morte, in previsione di abolire completamente questa pratica.

*Gli esperti: l’Inviato Speciale sulle Esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie, Christof Heyns; l’Inviato Speciale sull’Indipendenza di Giudici e Avvocati, Gabriela Knaul; l’Inviato Speciale sulla Libertà di opinione ed espressione, Frank La Rue e l’Inviato Speciale sulla Situazione dei Diritti Umani in Iran, Ahmed Shaheed.

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,635FollowersFollow
40,910FollowersFollow