mercoledì, Settembre 28, 2022
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L’appello della Resistenza Iraniana per salvare i prigionieri politici in sciopero della fame

La Resistenza Iraniana chiede a tutti i difensori dei diritti umani, in particolare all’Alto Commissario per i Diritti Umani, all’Inviato Speciale sulla tortura ed altre pene crudeli e disumane, all’Inviato Speciale sul diritto di ognuno a godere del più alto standard possibile di salute fisica e mentale, all’Inviato Speciale sulla Situazione dei Diritti Umani in Iran e al Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie, di intraprendere azioni urgenti ed efficaci per  garantire il rilascio dei prigionieri politici in sciopero della fame. 

Jafar Azimzadeh, dopo 25 giorni di sciopero della fame è in condizioni disperate. Ha iniziato lo sciopero della fame per protestare contro “la violazione dei diritti fondamentali degli insegnanti e degli operai”, “per essere stati arrestati e processati sulla base di false accuse” e per la revoca dell’accusa di “atti contro la sicurezza” contestata ai sindacalisti degli operai e degli insegnanti. Il 21 Maggio Jafar Azimzadeh è stato ricoverato in un ospedale fuori dalla prigione a causa della grave debolezza, del calo di pressione sanguigna e del malfunzionamento dei reni. Gli agenti dell’intelligence del regime iraniano lo hanno tormentato perché interrompesse il suo sciopero della fame, ma lui ha ribadito che non lo interromperà fino a che le sue richieste non saranno state esaudite. Il 23 Maggio è stato di nuovo ricoverato in ospedale per l’aggravarsi delle sue condizioni, ma verso mezzanotte gli agenti lo hanno trascinato via dal suo letto d’ospedale e lo hanno riportato in prigione.

Mohammad Sediq Kaboudvand, un giornalista curdo e prigioniero politico nella sezione 350 del carcere di Evin, ha iniziato lo sciopero della fame per protestare contro la fabbricazione di false accuse e l’aumento delle pressioni e delle molestie in carcere. È in sciopero della fame da 17 giorni. Nonostante le sue gravi condizioni il regime ha aumentato le pressioni su di lui e lo ha convocato in tribunale per essere processato con nuove accuse. Kaboudvand si trova in carcere dal 1° Luglio 2007 ed è stato condannato con false accuse a 10 anni di prigione per “atti contro la sicurezza”. Soffre di diverse malattie, tra cui disturbi cardiaci e renali e il persistere delle attuali condizioni è molto pericoloso per lui.

Il prigioniero politico Abbas Lessani è stato esiliato nel carcere di Adelabad a Shiraz ed ha iniziato lo sciopero della fame per protestare per il prolungarsi della sua detenzione nonostante abbia scontato la sua pena. La magistratura dei mullah sta cercando di contestargli nuove accuse per prolungare la sua detenzione.

Il prigioniero politico Sohail Babadi, che si trova nel carcere di Gohardasht (Rajai Shahr), è in sciopero della fame dal 16 Maggio. Nonostante soffra di un’infezione ai reni e di calcoli, viene privato delle cure mediche necessarie. È stato arrestato a Giugno 2012 per aver postato articoli sarcastici sulla sua pagina Facebook ed è stato condannato a cinque anni di carcere per “insulti alle santità”. Gli aguzzini della magistratura del regime hanno poi aggiunto altri sette anni alla sua condanna per il reato di collusione e associazione contro la sicurezza nazionale ed insulti al leader supremo.

Shir-Mohammad Shirani, un prigioniero politico baluci esiliato nel carcere di Ardabil, ha iniziato lo sciopero della fame il 2 Maggio per protestare di essere stato privato delle cure mediche. Dopo aver annunciato che avrebbe iniziato lo sciopero della fame i suoi aguzzini lo hanno picchiato con violenza e trasferito in isolamento con la testa rotta e sanguinante. Shirani è stato arrestato nel 2008 ed ha subito tremende torture per due anni mentre si trovava in isolamento. È stato condannato a 22 anni di carcere e trasferito dal carcere di Zahedan a quello di Ardabil. Soffre di problemi renali e di altre malattie ma gli agenti del ministero dell’intelligence gli impediscono di ricevere le cure mediche necessarie.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

24 Maggio 2016

 

 

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