CNRI -Un prigioniero recentemente rilasciato dal campo di morte di Kahrizak ha rivelato che il campo è ancora operativo. Ha aggiunto che si possono ancora sentire le urla dei prigionieri sotto tortura.
Dopo le rivelazioni di almeno una piccola parte delle terribili torture perpetrate nel carcere di Evin a Tehran, nel campo di morte di Kahrizak e nelle altre camere di tortura rette dal regime clericale, il regime è ricorso a numerose bugie e ha dichiarato di aver chiuso le camere di tortura di Kahrizak e di aver arrestato alcuni degli agenti coinvolti.
Tuttavia, ci sono ancora centinaia di prigionieri detenuti in condizioni inumane in campi segreti nelle famose camere di tortura.
Sono stati arretsati durante la recente rivolta nazionale per la libertà dell'Iran.
Secondo testimoni, il 72 prigionieri sono ancora tenuti a Kahrizak.
Il detenuto rilasciato ha ripercorso il suo arresto e le torture a cui è stato sottoposto insieme ad altri nei 58 giorni di prigionia , aggiungendo che ha trascorso i suoi giorni in un container sigillato insieme ad altre 74 persone.
I prigionieri soffrono molto per il digiuno prolungato e per la totale mancanza di asssitenza medica e di condizioni igieniche.
Il giovane ha rivelato che per ottenere false confessioni, l'hanno minacciato di rapire il figlio.
Inoltre è stato interrogato 58 volte in altrettanti giorni nel corso della sua prigionia.
