Reuters, Nazioni Unite, 17 settembre – Un oppositore del regime iraniano ha detto che l’Iran ha sviluppato su vasta scala un sistema di tunnel sotterranei per dissimulare i suoi lavori su un programma nucleare clandestino. "ciò che ho scoperto, è che in molti posti, l’Iran ha costruito tunnel molto sofisticati con tutte le materie prime necessarie, come l’acqua, l’elettricità e la ventilazione, allo scopo di produrre uno spazio immenso di lavoro per operare a fondo sotto il suolo", ha detto Alireza Jafarzadeh, che ha riportato informazioni esatte in passato sui siti atomici nascosti in Iran. Ha lanciato queste accuse alla vigilia del discorso del nuovo presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad alle Nazioni Unite, che dovrebbe fare proposte per alleviare le preoccupazioni su ciò che Teheran dice di essere con insistenza soltanto un programma d’energia civile nucleare. Si tratta della settima conferenza fatta dal Consiglio nazionale della resistenza iraniana (CNRI) in alcune settimane prima della riunione importante della settimana prossima dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica (AIEA) sul programma nucleare iraniano. Jafarzadeh ha detto a marzo che Teheran purificava in segreto uranio ad impiego militare in impianti sotterranei costruiti recentemente nel suo complesso militare di Parchine. Ha comunicato al microfono della reuters di avere delle informazioni secondo cui i tunnel si estendevano bene al di là di Parchine, una località visitata una sola volta dagli ispettori dell’ONU . " quello che voglio ribadire oggi è che questo sito si è maggiormente sviluppato l’anno scorso." L’Iran ha scavato 14 tunnel a grande scala e molti altri più piccoli per condurre attività nucleari "attorno a Teheran ed altrove nel paese, ha aggiunto." "Alcuni di questi tunnel sono riservati a fabbriche militari nucleari, sono interamente forniti in acqua, elettricità ed aria condizionata." Altri tunnel sono riservati al deposito di armi e di missili, costruito secondo le norme tecniche richieste. Jafarzadeh è un ex portavoce del CNRI, un gruppo in esilio che tenta di rovesciare i dirigenti religiosi iraniani. Si trova sull’elenco delle organizzazioni terroristiche del dipartimento di Stato americano.
