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Iran: Produzione e test sui nuovi missili balistici del regime dei mullah e la necessità di una politica decisa

Sabato 23 Settembre, il fascismo religioso al potere in Iran ha reso noto il risultato di un lancio di prova di un nuovo missile balistico chiamato Khorramshahr. La portata di questo missile, presentato durante una parata militare il giorno precedente, sembra essere la maggiore dell’aeronautica militare, 2000 km., ed ha anche la capacità di trasportare diverse testate nucleari, secondo il brigadiere generale dell’IRGC Amir Ali Hajizadeh, comandante della divisione aerospaziale dell’IRGC.

Lo scopo del regime dei mullah, nello sviluppo dei missili balistici, è quello di violare esplicitamente la Risoluzione 2231 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e, dall’altro lato, aprire la via ad un inasprimento della guerra e del terrorismo nella regione, per nascondere la crisi interna. Questo atto conferma che le ingiustificate concessioni ricevute a seguito dell’accordo sul  nucleare, non solo non hanno cambiato l’atteggiamento di questo regime, ma lo hanno invece incoraggiato a violare la legge e a sfruttare le mancanze e le debolezze del JCPOA per espandere il terrorismo, il fondamentalismo e la crisi nella regione.

Allo stesso tempo, il presidente del regime Rouhani ha sottolineato l’espansione dell’industria missilistica del regime dicendo: “Che lo vogliate o no, noi difenderemo i popoli oppressi dello Yemen, della Siria e della Palestina e rafforzeremo le nostre capacità militari e difensive quanto sarà necessario”, (agenzia di stampa Fars – 22 Settembre).

La Resistenza Iraniana riafferma la necessità di una risposta decisa al regime dei mullah per aver violato la Risoluzione 2231 del Consiglio di Sicurezza e per aver proseguito la produzione e i test sui missili balistici. Questo è il prerequisito per la pace e la tranquillità e per impedire il proseguimento delle attività belliche nella regione del fascismo religioso al potere in Iran. Negli ultimi anni, il silenzio della comunità internazionale di fronte alle continue violazioni delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza da parte del regime, ha contribuito enormemente ai progressi del suo progetto nucleare e al raggiungimento della bomba atomica.

Il Magg. Gen. Hassan Firouzabadi, primo consigliere di Khamenei, che è stato capo di Stato Maggiore delle Forze Armate del regime fino a un anno fa’, poco tempo fa’ ha detto: “Nessun missile verrà lanciato in questo paese a meno che l’ordine non venga confermato dal Comandante in capo. Anche per i lanci durante le esercitazioni militari, è necessario avere il permesso del capo della rivoluzione… Anche il momento del lancio e quando deve essere lanciato, deve essere determinato da lui”, (Tasnim, agenzia di stampa della forza Quds – 12 Novembre 2016).

La Risoluzione 2231 chiede al regime iraniano di “non intraprendere alcuna attività relativa ai missili balistici progettati per essere in grado di trasportare armi nucleari, ivi compresi i lanci che utilizzano tale tecnologia sui missili balistici”.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

24 Settembre 2017

 

 

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