mercoledì, Novembre 30, 2022
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IRAN. NESSUNO TOCCHI CAINO, PREOCCUPANTE INTENSIFICAZIONE DI RELAZIONI ITALIA/IRAN

Narges Mohammadi

COMUNICATO STAMPA

Roma, 2 Ottobre 2016 – Le relazioni tra l’Italia e l’Iran sono sempre più intense. Dopo il seminario congiunto sui sistemi penali dei due Paesi, si terrà tra pochi giorni un seminario congiunto sull’infertilità con il coinvolgimento dei due Ministeri della Salute, mentre si annuncia un’intera settimana della Fiera di Roma dedicata in novembre al rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali. 

“E’ illusorio pensare che possano esserci sani rapporti tra Italia e Iran, quando resta incessante l’uso della pena di morte (17 prigionieri impiccati in un solo giorno un paio di settimane fa nel carcere di Vakilabad), la persecuzione di attivisti per i diritti umani, come nel caso di Narges Mohammadi, l’avvocatessa condannata a 10 anni di carcere per il suo impegno contro la pena di morte ed in generale la discriminazione legale nei confronti della donna” ha detto Elisabetta Zamparutti, tesoriera di Nessuno tocchi Caino. 

“Il regime non è cambiato con Rhouani, basti pensare che l’attuale Ministro della Giustizia Mostafa Pourmohammadi, negli anni ’80 era a capo della cosiddetta “commissione della morte” che decideva i prigionieri politici da mandare al patibolo. Propongo quindi nella settimana della Fiera di Roma dedicata all’Iran che vi sia una mobilitazione di tutte quelle forze impegnate per un cambio di regime che ponga al centro il rispetto dei diritti umani.”

 

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