domenica, Dicembre 4, 2022
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Iran: Le proteste dei prigionieri politici all’Inviato Speciale per i Diritti Umani

CNRI – I prigionieri politici nel carcere di Gohardasht, a Karaj, in una lettera al Presidente del Consiglio per i Diritti Umani e all’Inviato Speciale sulla Situazione dei Diritti Umani in Iran, hanno protestato per le scioccanti confessioni di Ali Fallahian, ex-ministro dell’intelligence del regime iraniano, sugli omicidi politici del 1988.

I prigionieri politici hanno chiesto la creazione di una commissione speciale che indaghi sul massacro del 1988, allo scopo di incriminare i responsabili.

Parte della lettera recita:

“Presidente del Consiglio per i Diritti Umani,

Di certo lei è stato informato delle dichiarazioni rese dall’ex-ministro dell’intelligence (Fallahian), il quale ha parlato in maniera offensiva e con risate sinistre del massacro dei prigionieri del 1988.

Queste dichiarazioni sono state così volgari e criminali che è risultato evidente persino dalle espressioni del viso e dalle reazioni dell’intervistatore televisivo, fino a che punto sono dei criminali e fino a che punto il presentatore è rimasto sorpreso…!!!

Egli ha esplicitamente dichiarato che chiunque facesse resistenza e si opponesse al regime doveva essere giustiziato!!!… oppure se “si fosse ribellato in carcere” o in qualunque altro luogo, ha detto, non importa se avesse un’arma o no… persino se faceva pubblicità o aveva un giornale!!! Quando il presentatore ha chiesto se “gli arrestati” venissero almeno considerati prigionieri, lui ha ribadito: no.

Eccellenza,

ciò che risulta chiaro e evidente da tali confessioni, è che ciò che è accaduto nel 1988 nelle carceri iraniane, è stato un massacro e un genocidio… E noi chiediamo a lei, Presidente del Consiglio per i Diritti Umani, cos’altro ci vuole perché venga creata una commissione per indagare su questo massacro e su questo genocidio confessato da tutti i coinvolti?

Eccellenza,

In questa intervista diversi punti importanti, che vengono costantemente sottolineati, sono chiari:

il fatto che giudici indipendenti ed una magistratura indipendente in questo regime sono una cosa semplicemente ridicola e che i giudici emettono le stesse sentenze che gli sono state chieste, e ciò avviene ancora oggi.

Il fatto che non è necessario che una persona commetta un crimine, è solo sufficiente che la pena di morte sia necessaria per la sopravvivenza del sistema.

Che persino l’istinto di ribellione di alcuni prigionieri, che in qualunque altro luogo viene condannato con il carcere, possa essere preso come scusa per uccidere tutti i prigionieri di quel carcere e persino i prigionieri di altre carceri di altre città. E questo avviene ancora oggi.

Che non sia necessario nessun elemento materiale, elemento spirituale o elemento legale nel commettere un crimine e se qualcuno avesse voluto, ma non avesse commesso nulla (come elemento materiale) comunque viene condannato all’esecuzione… ed è ancora così.

Eccellenza,

La creazione di una commissione per indagare sul massacro del 1988 è necessaria non solo per questi stessi crimini e per perseguire i responsabili, ma anche per impedire il ripetersi di tali reati. A riprova di ciò, il numero delle esecuzioni e delle violazioni dei diritti umani in Iran è ancora catastrofico, dato che i responsabili di quei crimini non sono stati perseguiti o puniti e ciò significa l’impunità per i crimini disumani commessi da ciascuno. Perciò, infine e ancora, quale Presidente del Comitato Diritti Umani alle Nazioni Unite, la esortiamo a creare una commissione speciale per indagare sugli autori del massacro del 1988 e per incriminarli, di modo che gli attuali violatori delle norme sui diritti umani possano vedere allo specchio la loro stessa colpa.

Grazie per tutti i suoi sforzi umanitari.

I prigionieri politici nel carcere di Rajai Shahr (Gohardasht) a Karaj

CC:

– Al Segretario Generale dell’ONU

– All’Inviato Speciale delle Nazioni Unite sulla Situazione dei Diritti Umani in Iran

– Ad Amnesty International

– Alla Commissione Diritti Umani dell’Unione Europea”.

 

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