sabato, Gennaio 28, 2023
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Iran: Le madri chiedono l’incriminazione dei responsabili del massacro del 1988

Alcune madri attiviste, note come le Madri di Laleh Park, e i parenti dei prigionieri politici, hanno rilasciato una dichiarazione l’11 Settembre 2016, chiedendo l’incriminazione dei responsabili del massacro del 1988.

CNRI – Nella loro dichiarazione queste madri hanno detto: “L’uccisione di un gruppo dopo l’altro di prigionieri politici nell’estate 1988 (è stato) una massacro politico, le cui vittime furono processate ingiustamente nei tribunali a porte chiuse e condannate all’esecuzione senza che le loro famiglie ne fossero a conoscenza”. 

Le madri hanno citato la costituzione del Tribunale Penale Internazionale di Norimberga e definito il massacro dei prigionieri politici del 1988 “un crimine contro l’umanità” e un “genocidio”.

Ed hanno aggiunto: “Il regime della Repubblica Islamica è rimasto in silenzio negli ultimi 28 anni per proteggere i suoi segreti e far sì che non venissero rivelati. Ma le madri (di Laleh Park) e le famiglie di Khavaran (il cimitero che ha accolto le vittime del massacro del 1988), insieme ad altri attivisti, hanno tentato in diversi modi nel corso degli anni, in Iran e all’estero di chiedere giustizia per le vittime, di combattere questo silenzio e costringere il regime a rispondere dei suoi crimini”.

Le Madri di Laleh Park nella loro dichiarazione hanno chiesto di sapere i dettagli dei processi sommari e le procedure di emissione delle condanne a morte, i luoghi di sepoltura e le ultime volontà delle vittime. Ed hanno dichiarato: “Noi chiediamo giustizia contro tutti gli esponenti del regime coinvolti nei crimini degli anni ’80 ed in particolare nel massacro dei prigionieri politici del 1988. Vogliamo la rimozione dalla carica, l’incriminazione e la punizione di tutti i criminali che oggi occupano le posizioni di più alto livello del potere giuridico ed esecutivo “.

Fonte: http://women.ncr-iran.org/iran-women-news/3102-iran-mothers-demand-prosecution-of-perpetrators-of-1988-massacre

I fatti:

• Oltre 30.000 prigionieri politici furono massacrati in Iran nell’estate del1988.

• Il massacro venne compiuto a seguito di una fatwa di Khomeini.

• La stragrande maggioranza delle vittime erano attivisti dell’opposizione PMOI (MEK).

• Un Comitato della Morte approvò tutte le condanne a morte.

• Mostafa Pour-Mohammadi, un membro del Comitato della Morte, è oggi ministro della giustizia di Hassan Rouhani.

• Gli autori del massacro del 1988 non sono mai stati assicurati alla giustizia.

• Il 9 Agosto 2016, è stata pubblicata per la prima volta una registrazione audio nella quale si sente l’ex-erede di Khomeini ammettere che il massacro è avvenuto e che era stato ordinato ai più alti livelli.

 

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