
La tragica morte di Sahar khodayari 29 anni che s’è data fuoco in segno di protesta verso la violenta repressione e la forte discriminazione, palesa ancora di più l’urgenza di condannare la politica misogina della dittatura religiosa al potere in Iran.
La dolorosa morte di Sahar ha strziato il cuore degli iraniani, in particolare delle donne e delle giovani ragazze sotto l’oppressione del regime iraniano e li esorta ancora di più a rovesciare il disumano regime dei mullà e instaurare la democrazia nel Paese.
La Commissione delle Donne del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniano nell’esprimere le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici di Sahar, chiede fortemente alla comunità internazionale di difesa dei Diritti delle donne e dei Diritti umani di condannare senza alcun indugio la politica misogina della dittatura al potere in Iran contro le donne iraniane. Ogni silenzio o lassismo incita il regime a perpetuare i suoi crimini.
La Commissione delle Donne del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
10 settembre 2019
