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Iran: l’organo ufficiale di Khamenei chiede l’esecuzione di oppositori in patria e all’estero

“Gli ipocriti e quelli che diffondono pettegolezzi devono essere giustiziati. Da nessuna parte devono essere al sicuro, neanche all’estero

Il quotidiano Kayhan, legato a Khamenei, leader supremo dei mullah, in un articolo ha scritto: “Coloro che fabbricano notizie e diffondono pettegolezzi minacciano la società e il sistema islamico attraverso la guerra psicologica e, proprio come i Monafeqin, danneggiano la società islamica dall’interno”.

L’articolo continua dicendo: “Quelle correnti politiche e quei media che diffondono pettegolezzi devono essere soppressi e annientati. Sono corruttori della terra e spargere il loro sangue è permesso. Le loro vite non dovranno essere più al sicuro, la gente dovrà bandirli e non dovrà permettere loro di avere nessun legame con la società islamica. Dovranno essere puniti duramente, severamente, in modo umiliante e uccisi”.

“L’esecuzione della condanna di Dio per i sediziosi che combattono la verità non è limitata ad un tempo, un luogo o dai confini ed il passare del tempo non la intacca…. non dovranno avere nessun rifugio sicuro. Quindi, la fuga dei sediziosi anche fuori dal paese, non dovrà ostacolare la loro punizione. Inoltre tutto il popolo si dovrà unire per poterli arrestare”, aggiunge il quotidiano di Khamenei.

I portavoce di Khamenei all’interno di questo quotidiano hanno ammesso la condizione instabile e fragile del regime dei mullah ed hanno rivelato la loro paura verso qualunque libertà di espressione, nonché il “ruolo dei media nel creare instabilità”. Ed hanno scritto: “Coloro che diffondono pettegolezzi causano fremiti e ansia nella società e attraverso le loro invenzioni scuotono la società e il suo solido sistema”.

Perciò il califfato dei mullah in Iran, come padrino dell’ISIS e del terrorismo che agisce sotto la bandiera dell’Islam, distorce i versi del Corano per creare paura e terrore tra i dissidenti dentro e fuori il paese senza riconoscere alcun confine.

La Resistenza Iraniana vuole attirare l’attenzione della comunità internazionale e di tutti gli organismi internazionali in difesa dei diritti umani e contro il terrorismo, perché combattano questi nuovi atti repressivi del regime dei mullah e i suoi appelli al terrorismo e al crimine dentro e fuori dall’Iran.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

3 Febbraio 2015

 

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