Giovedi 20 ottobre 2005
Il CNRI, 19 OTT –Lo scorso lunedì nella capitale Iraniana una donna è stata condannata a morte, ha riportato un giornale ufficiale. La donna, identificata col nome Raheleh, è stata accusata di avere ucciso il marito che la tradiva con una donna più giovane, ha scritto il giornale Javan.
Raheleh ha affermato che il marito la minacciava ogni volta che gli chiedeva di cessare quest’avventura. Ha affermato di non aver mai voluto ucciderlo, ma solo di "dargli una lezione".
L’hojatoleslam Kouh Kamareï, il religioso che presiedeva la corte, ha condannato Raheleh a morte. L’Iran ha moltiplicato le condanne di morte delle donne dall’arrivo alla presidenza del presidente ultra-conservatore Mahmoud Ahmadinejad.
