HomeNotizieIran NewsIran-Australia :Un riferimento alle NU sulle attuali condizioni iranianei

Iran-Australia :Un riferimento alle NU sulle attuali condizioni iranianei

ImageCNRI, 15 Gennaio – Alcuni Iraniani risiedenti in Australia hanno richiesto il rinvio immediato del regime dei Mullah al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite affinchè in funzione del progetto per l’acquisizione dell’energia nucleare non costruiscano armi nucleari e perché terminino le violazioni dei diritti dell’uomo in Iran.

Durante la dimostrazione condotta al centro di Sydney il 14 gennaio, essi hanno manifestato contro il regime fondamentalista per le influenze relative nella situazione irachena e le minacce terroristiche ai membri dell’organizzazione dei Mojahedin del popolo Iraniano (PMOI) che attualmente risiedono nell’accampamento di Ashraf, a nordest di Bagdad.  L’evento, organizzato "dall’associazione in difesa della libertà e dei diritti umani in Iran,"ha condannato le recenti minacce terroristiche da parte del presidente Ahmadinejad e dei mullah e ha fatto richiesta di porre fine alla politica di compiacimento dell’Europa e degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran. "Il regime iraniano ha approfittato della politica conciliativa dell’Occidente per procedere al programma di costruzione delle armi nucleari," ha detto Akram, un conferenziere iraniano dell’università ed attivista per i diritti umani che vive in esilio. 
Lamentandosi dell’ ingiustizia perpetrata contro il popolo iraniano, ha aggiunto:  "l’Occidente ha concesso molte concessioni al regime per effettuare un commercio lucrativo con i mullah reazionari.  Hanno chiuso gli occhi sulle brutali violazioni dei diritti uomani in Iran e perfino il movimento principale di opposizione per la democrazia e la libertà, il PMOI, è stato bollato come terrorista, il che ha rinforzato la regola soppressiva nel paese."  Ha avvertito:  "Il popolo iraniano sta pagando la politica errata dell’Occidente ma questa non sarà limitata all’Iran poichè i mullahs desiderano spargere la loro regola fondamentalista all’intera regione che minaccia l’interesse degli Occidentali. Come abbiamo visto, ha già cominciato con l’Iraq."  Il suo punto di vista trovava riscontro nel modo dei dimostranti quando fortemente gridavano: "trasmettete il file sull’affare del nucleare al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite," "Rimozione dei PMOI dalla lista dei terroristi," "nessuna guerra, nessun compiacimento, cambiamento di regime e sostegno al popolo iraniano e alla loro resistenza," " condannate le violazioni ai diritti umani in Iran" e "condanna ai mullah che influenzano la vita politica in Iraq."  La dimostrazione ha ricevuto un’accoglienza calorosa dal pubblico e molti residenti locali si sono uniti agli Iraniani nelle loro richieste contro il regime fondamentalista iraniano.