lunedì, Febbraio 6, 2023
HomeNotizieDiritti UmaniIran: Aumentano le pressioni sui prigionieri politici

Iran: Aumentano le pressioni sui prigionieri politici

Mercoledì 8 Gennaio, il prigioniero politico Ali Moezi è stato nuovamente convocato a partecipare ad un processo-farsa. Moezi si è rifiutato di indossare l’uniforme da prigioniero come sempre. Le guardie gli hanno messo questi vestiti a forza e lo hanno trascinato in tribunale con le mani e i piedi in catene.

In aula, Ali Moezi ha protestato contro le misure repressive delle guardie, si è tolto di dosso gli abiti della prigione e si è rifiutato di accettare l’avvocato nominato dalla magistratura del regime. Ha detto agli aguzzini a capo della corte che non riconosceva questo processo-farsa. Così questa cosiddetta corte è stata sciolta. Secondo la sentenza della magistratura del regime, la sua condanna sarebbe finita due anni fa, ma il regime continua a tenerlo in carcere e sotto tortura con continui pretesti.

Oltre che di cancro, Moezi soffre di diverse altre malattie, causate dai molti anni di prigionia e di torture, ma gli sono sempre state negate le cure mediche essenziali.

Anche la salute del prigioniero politico Majid Assadi, detenuto nella sala 10 della sezione 4 del carcere di Gohardasht, è in grave pericolo. Assadi soffre di dolori insopportabili dovuti ad un tumore allo stomaco e, nonostante abbia perso anche moltissimo peso, viene privato di ogni cura medica.

La Resistenza Iraniana chiede a tutte le autorità e organizzazioni internazionali per i diritti umani, in particolare all’Alto Commissario per i Diritti Umani e agli inviati sulla situazione dei diritti umani in Iran e sugli arresti arbitrari, di condannare l’uso della tortura sui prigionieri, in particolare sui prigionieri politici in Iran.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

13 Gennaio 2018

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,635FollowersFollow
40,935FollowersFollow