Molto urgente!
Appello agli USA per la liberazione degli ostaggi
Se gli ostaggi di Ashraf verranno estradati all’Iran il governo statunitense ne sarà responsabile
Genocidio e esecuzioni sommarie ad Ashraf – n° 54
Gli ostaggi sono stati trattenuti in diverse celle e separati da altri detenuti, e nessuno ha il permesso di avere alcun contatto con loro.
Le forze di al-Maliki tengono rigorosamente protetto e nascosto il luogo della loro detenzione. Non si può fotografare il carcere, né entrarvi con i telefoni cellulari. Al-Maliki è intenzionato a consegnare i 7 ostaggi al regime dittatoriale iraniano.
Si dice che, dopo le dettagliate rivelazioni fatte dalla Resistenza Iraniana sulla presenza dei 7 ostaggi a Baghdad, al-Maliki ha pensato, come giustificazione, di costituire dossier, ed ha ordinato ad inquisitori di interrogare gli ostaggi con l’accusa di partecipazione a “terrorismo, uccisione e sostegno al terrorismo”.
Visto che non ci sono più dubbi sulla detenzione degli ostaggi a Baghdad da parte delle forze di al-Maliki, visto che tutti i 7 sono “persone protette” dalla IV Convenzione di Ginevra, visto che gli Stati Uniti d’America ufficialmente e per scritto si sono impegnati per la loro tutela fino alla soluzione finale, la Resistenza Iraniana chiede al presidente e al segretario del Dipartimento di Stato statunitense di intervenire urgentemente per la loro liberazione. La Resistenza Iraniana ammonisce nuovamente che se i 7 ostaggi verranno estradati l’amministrazione statunitense ne sarebbe totalmente responsabile.
Segretariato del Consiglio nazionale della Resistenza Iraniana
20 settembre 2013
