Di nuovo, da due giorni, il Governo dell’Iraq sta impedendo l’arrivo al campo dei generi alimentari acquistati dai residenti e il criminale maggiore Ahmed Khozair ha bloccato due camion di cibo fuori dal campo.
Data la carenza di infrastrutture nel campo e la mancanza di magazzini, celle frigorifero ed altre attrezzature essenziali, il cibo a Camp Liberty non può essere conservato ed impedire il suo arrivo al campo equivale a torturare fisicamente e psicologicamente i residenti del campo.
Con un altro atto ostile, Ahmed Khozair impedisce, con varie scuse, alle cisterne per i liquami di entrare a Camp Liberty causando gravi problemi igienici ai residenti e la diffusione di malattie infettive.
Oggi, con un altro atto disumano, persone dell’intelligence legate al primo ministro, hanno impedito a quattro pazienti di andare in ospedale nonostante fosse stato prescritto loro dal medico iracheno del campo che dovevano essere visitati da medici specialisti a Baghdad.
Sottolineando il fatto che questo assedio disumano rappresenta una violazione di molti patti internazionali ed è perseguibile dagli organismi internazionali, la Resistenza Iraniana chiede che le Nazioni Unite e il Governo degli Stati Uniti rispettino i loro ripetuti impegni presi per iscritto riguardo la salute e la sicurezza dei residenti di Camp Liberty e che ricorrano a misure urgenti per porre fine a questo assedio criminale e per rimuovere elementi criminali come Ahmed Khozair da Camp Liberty.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
6 Marzo 2014
