L’Isolamento ed il boicottaggio compongono la risposta del popolo iraniano alla farsa delle elezioni presidenziali dei mullah
CNRI, 12 maggio – Gli iraniani boicottano la messa in scena delle prossime elezioni presidenziali dell’illegittimo regime clericale come quelle precedenti ed ancora una volta ripudiano il fascismo religioso regnante in Iran.
In seno a questo regime, le elezioni sono solo uno strumento finalizzato a rafforzare il dominio dittatoriale religioso e la spartizione del potere tra varie fazioni di esso con un unico denominatore comune : l’eccidio , la repressione ed il saccheggio delle ricchezze del popolo iraniano e l’esportazione del terrorismo e del fondamentalismo .
Quindi la risposta della gente a questo spettacolo si materializza nell’isolamento ed il boicottaggio, salvo quel 3% della società composto dagli elementi governativi attivi nella repressione ed il saccheggio .Qualsiasi aiuto alla messa in scena di tale teatrino è considerato un soccorso al maccanismo diabolico terroristico e repressivo di questa dittatura disumana.
I responsabili del regime sanno benissimo che se dovessero rispettare la volontà popolare ed accettare i risultati di un suffragio universale saranno immediatamente e per sempre debellati dalla storia dell’Iran. Ed è proprio per questo che negli ultimi tre decenni all’appello della Resistenza Iraniana riguardo la celebrazione delle libere elezioni sotto l’egida dell’ONU e nell’ambito di un programma di sovranità popolare hanno risposto soltanto con l’aumento delle misure repressive.
Nel putrefatto regime del “Velayate Faghih” tutte le leve del potere sono il monopolio del “Vali e Faghih” ( la guida suprema ) ed il presidente della repubblica è soltanto un servo al comando di quest’ultimo .
In base all’articolo 110 della costituzione del regime,”Vali e Faghih” disegna le linee politiche nomina i comandanti supremi del’esercito, della polizia e dei pasdaran cosi come i più alti incarichi della gerarchia giuridica, la direzione generale della radio televisione ed i Mullah membri del Consiglio dei Guardiani.
E sempre in base all’articolo 93 e 99 di tale costituzione è il Consiglio dei Guardiani che vigila su ogni elezione ed ha il compito di determinare l’idoneità dei candidati . Secondo la legge delle elezioni tutti gli eletti devono “credere fedelmente in Vali e Faghih – la guida suprema – e ritenersene al comando “.
Il risultato ed il compito della farsa delle elezioni presidenziali che dovranno avere luogo il prossimo mese, sono stati decisi anticipatamente dal “Vali e Faghih “ del regime . Egli ha già adottato tutti i provvedimenti per mettere in atto i galattici brogli e la fabbricazione del numero dei partecipanti alle elezioni e infine estrarre dal cilindro il proprio candidato.
I’Apparato dei Pasdaran è il principale esecutore delle diaboliche intenzioni di Khamenei e gestisce la completa messa in scena dello spettacolo . E 4 anni fa erano proprio loro a tirare fuori dalle urne il Passdar Ahmadinejad . ”Vali e Faghih “ del regime ,certo del boicottaggio universale delle elezioni da parte della gente , questa volta, ufficialmente e pubblicamente ha invocato la scesa in campo e la mobilitazione dei ” Passdaran” per le attività elettorali !
La scelta dei candidati per il nuovo spettacolo ne conferma la natura . Infatti , Passdar Ahmadinejad l’attuale presidente del regime, Passdar Rezai l’ex comandante dei Passdaran, Mir Hossein Mussavi il primo ministro durante 8 anni di guerra ed uno dei pilastri dell’export del terrore e la fucilazione dei prigionieri politici tra cui l’eccidio di più di 30.000 di essi nell’estate del 1988 e Mullah Karrubi l’ex presidente del parlamento dei mullah che sono i più quotai l’esempio lampante di quello ci aspetta.
Loro , per lunghi anni, hanno coperto i più alti incarichi del regime, sono annoverati tra i più grandi criminali del secolo contemporaneo dell’Iran . Partendo da qualsiasi punto di vista e ogni criterio devono essere processati per crimini commessi contro l’umanità.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
12 maggio 2009
