domenica, Novembre 27, 2022
HomeComunicati StampaGeneraleIran: scontri e proteste di migliaia di persone a Tehran contro le...

Iran: scontri e proteste di migliaia di persone a Tehran contro le finte elezioni dei mullah

Agenti delle Forze di Sicurezza statale che attaccano i manifestanti

ImageCNRI, 13 giugno – – Mentre le ostilità tra le fazioni interne del regime clericale e il loro feudalesimo riguardo alle finte elezioni continua ad aumentare , la popolazione di Tehran, in particolare i giovani, hano manifestato in migliaia in diverse zone della città comprese Via Fatemi, Via Vali-Asr e Piazza Vali-Asr, Piazza Vanak, Via Shariati, Via Takht-e- Tavoos e Sa' adatabad contro queste elezioni finte ed illegali.

 I manifestanti gridavano: " Con l'aiuto di Dio, la vittoria è imminente"," Morte a questo governo falso", " Popolo , dacci supporto".
Hanno chiesto la sconfitta dell'intero regime clericale e di tutte le sue fazioni.

Agenti delle Forze di Sicurezza statale (SSF) e le forze speciali anti sommossa hanno attaccato i dimostranti e gli oppositori del regime clericale, colpendoli con bastoni e utilizzando lacrimogeni e spray al peperoncino. I giovani hanno affrontato gli agenti utilizzando delle pietre.

Numerosi bus statali e moto delle forze soppressive, nonchè diverse banche ed edifici pubblici sono stati dati alle fiamme negli scontri tra dimostranti e forze soppressive. Un certo numero di dimostranti sono stati arrestati.

Ad una conferenza stampa Sabato scorso, Sadeq Mahsouli, il Ministro dell'Interno del regime, ha detto:" Coloro che organizzano queste manifestazioni non supportano nessun candidato, ma volgiono utilizzare queste dimostrazioni per interessi personali e non dovrebbero avere questa opportunità".

Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza iraniana, ha descritto l'aumento di metodi soppressivi contro gli oppositori del regime, l'epurazione delle fazioni e il diffuso feudalesimo all'interno del regime come la conseguenza della rielezione di Mahmpud Ahmadinejad come presidente dei mullah e hanno chiamato le organizzazioni internazionali dei diritti umani a condannare questa brutale soppressione.

Queste dimostrazioni hanno luogo mentre il regime clericale stazionava migliaia di forze soppressive delle SSF e agenti anti sommossa in diverse zone di Tehran, soprattutto nelle strade che portano al Ministero degli Interni, per rinforzare il loro sistema di terrore e repressione.

Ahmad Reza Radan, Capo delle SSF, ha apertamente minacciato Sabato, dicendo:" Ogni dimostrazione priva di autorizzazione , avrà a che fare con me".
In aggiunta, la nuova agenzia Fars, affiliata alle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, ha detto:" Le SSF hanno una forte presenza sulla scena."

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
13 Giugno 2009
 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,632FollowersFollow
40,369FollowersFollow