sabato, Dicembre 10, 2022
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ELEZIONI IRAN/ Le prime reazioni internazionali

ilsussidiario.net, 13 giugno

ImageMARYAM RAJAVI, PRESIDENTE DEI MUJAHEDDIN: Il ritorno di Ahmadinejad alla presidenza dei mullah portera' ad un immediato aumento nella repressione degli oppositori, vaste epurazioni interne e un intervento chirurgico al cuore del regime, un incremento degli sforzi per acquisire la bomba atomica e un aumento nell'esportazione di terrorismo e fondamentalismo, oltre a maggiori interferenze in Iraq e provocare conflitti nella regione.

Ecco di seguito alcune reazioni all'elezione di Mahmud Ahmadinejad per un secondo mandato come presidente dell'Iran:
 
AMR MUSSA, SEGRETARIO LEGA ARABA: si è congratulato con il presidente dell'Iran, Mahmud Ahmadinejad per la vittoria alle elezioni presidenziali. Mussa ha dichiarato di sperare che questa vittoria aiuti a consolidare i rapporti tra Iran ed i paesi arabi e contribuisca a sviluppare la sicurezza nella regione, oltre che creare una cooperazione a favore della pace in Medio Oriente, per la quale arabi e iraniani devono operare congiuntamente, e dell'eliminazione delle armi di distruzione di massa.
 
DANY AYALON, VICEMINISTRO ESTERI ISRAELE: La comunita' internazionale deve intensificare la sua azione per fra fronte 'immediatamente' ai programmi nucleari di Teheran dopo l'esito del voto presidenziale iraniano e la conferma sulla poltrona di capo dello Stato attribuita dai dati ufficiali all'oltranzista Mahmud Ahmadinejad. Ayalon ha inoltre ammesso che il vertice politico di Israele non avrebbe dato un giudizio positivo neppure in caso di vittoria di Hossein Mussavi.
 
FAWZI BARHUM, PORTAVOCE HAMAS: i Paesi occidentali farebbero bene, in barba alle contestazioni, a 'rispettare il risultato elettorale iraniano' ufficiale. Mentre ai palestinesi Barhum dice – almeno a quelli della sua fazione – non resta che attendersi il 'sostegno inalterato' di Teheran.
 
MARYAM RAJAVI, PRESIDENTE DEI MUJAHEDDIN:
Il ritorno di Ahmadinejad alla presidenza dei mullah portera' ad un immediato aumento nella repressione degli oppositori, vaste epurazioni interne e un intervento chirurgico al cuore del regime, un incremento degli sforzi per acquisire la bomba atomica e un aumento nell'esportazione di terrorismo e fondamentalismo, oltre a maggiori interferenze in Iraq e provocare conflitti nella regione.
 
PRESIDENTE BIELORUSSO ALEKSANDR LUKASHENKO: si e' felicitato con Mahmud Ahmadinejad per la sua rielezione alla presidenza dell'Iran. 'Sono certo che i rapporti costruttivi fra Bielorussia e Iran si svilupperanno ulteriormente, e che i progetti bilaterali strategici di comune interesse verranno realizzati con successo per il bene dei popoli dei nostri paesi', ha scritto Lukashenko in un messaggio.

 

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