lunedì, Dicembre 5, 2022
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Iran: I combattenti studentei con slogan “morte a dittatore” hanno accolto passdar Ahmadinejad

Maryam Rajavi: repressione evidenzia la paura del regime in decomposizione dagli studenti che desiderano il suo rovesciamento

ImageStamane i coraggiosi studenti dell’Università di Teheran sono raggiunti all’università per protestare contro Ahmadinejad e l’hanno contestato con slogan “morte al dittatore”.
Gli studenti, in numero crescente, urlavano: “Ahmadinejad fautore delle discriminazioni e corrzioni”, “"Ahamadinejad e’ come Augusto Pinochet, ma l’Iran non diverra’ come il Cile! Morte al dittatore!", “cannoni, carroarmati e basiji non funzionano più”, “vergogna al governo, lascia l’università”, “liberino gli studenti arrestati”, “è condannato la tortura degli studenti”, “non accettiamo un governo prepotente, non vogliamo la polizia mercenaria” e “studente morirà ma non s’arrenderà!”.

La manifestazione ha avuto luogo mentre le forze d’ordine del regime dalla sera prima avevano preso provvedimenti e non permettevano il passaggio neanche agli studente dell’Università di Teheran. Le forze di repressione gettando lacrimigeni tentavano di disperdere gli studenti.
Le squadre mobili della polizia e di sicurezza continuamente controllavano le vie adiacenti all’università. Oltre alle forze d’ordine le unità speciali in motociclette tenevano sotto controllo la zona. Erano presenti, di fronte all’ingresso dell’università le van con cui trasportare le persone arrestate.

Alcuni basiji hanno inscenato una manifestazione a fovore di Ahmadinejad all’interno dell’università che ha suscitato l’onda dell’odio tra gli studenti che urlavano “basiji vergogna, lascia l’università!”.
La signora Maryam Rajavi, presidente eletta del CNRI, ammiramdo il coraggio degli studenti che hanno mirato le basi del rgime di velayat-e faghih e contestato l’espotazione dell’integralismo e la corruzione del governo. Rajavi ha chiesto ai coraggiosi studenti e a tutti compatriotti di continuare e aumentare la loro contestazioni.
Presidente del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana ha aggiunto che gli studenti con la loro contestazione hanno infranto i disegni del regime per coprire delusioni del viaggio di Ahmadinejad a New York e all’University di Columbia. La massiccia presenza delle varie forze d’ordine e dei basiji hanno evidenziato il terrore del regime dalla contestazione degli studenti e dalla popolazione che chiede il suo rovesciamento.

8 ottobre ‘07
segretariato del CNRI

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