giovedì, Dicembre 8, 2022
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Iran: Il discorso della Sig.ra Rajavi durante la seduta del gruppo PPE-DC del Consiglio d’Europeo

ImageLa Sig.ra Maryam Rajavi, presidente eletto della Resistenza Iraniana, è giunta a Strasburgo lunedì 1° ottobre per una visita ufficiale su invito del Partito Cristiano Democratico e del Partito Popolare Europeo nell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europeo. 
Lord Russell-Johnston, ex presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europeo, ha dato il benvenuto alla Sig.ra Rajavi ed ha espresso apprezzamento per il suo impegno in favore della libertà e della democrazia in Iran.

La Sig.ra Maryam Rajavi, presidente eletto della Resistenza Iraniana, è giunta a Strasburgo lunedì 1° ottobre per una visita ufficiale su invito del Partito Cristiano Democratico e del Partito Popolare Europeo nell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europeo. 
Lord Russell-Johnston, ex presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europeo, ha dato il benvenuto alla Sig.ra Rajavi ed ha espresso apprezzamento per il suo impegno in favore della libertà e della democrazia in Iran.

La Sig.ra Rajavi ha affermato nel suo discorso: “Oggi ci troviamo di fronte ad un bivio molto pericoloso. Un anno fa, ho detto in questo stesso luogo che il mondo è ad un bivio molto pericoloso. Ho inoltre dichiarato che la minaccia rappresentata dall’ingerenza e dal terrorismo del regime iraniano in Iraq è cento volte più pericolosa del suo programma nucleare ed ho messo in guardia contro gli sforzi del regime nella diffusione del terrorismo, del fondamentalismo e della crisi nell’intera regione. 

Oggi mi preme dirvi che la situazione è diventata ancora più grave. L’Iraq è oramai di fatto occupata dai mullah. La situazione nell’intera regione è critica, il regime iraniano è il cardine della crisi attuale, da cui derivano la propaganda bellica in Libano, l’incitazione al disordine in Palestina e l’espansione del terrorismo in Afghanistan. Questi sono tutti aspetti di una singola strategia”.
Nello stesso giorno, la Sig.ra Rajavi ha parlato ai paesi europei in una conferenza stampa presso il Consiglio Parlamentare della Comunità Europea. All’inizio della conferenza, Lord Russell-Johnston,
ex presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio Europeo, che ha coordinato la conferenza, ha dato il benvenuto alla Sig.ra Rajavi ed ha affermato: “Sono molto felice che la Sig.ra Rajavi sia venuta per la seconda volta in visita presso il Consiglio Europeo. La Sig.ra Rajavi ha molto da dire a questo parlamento sul suo paese e sta svolgendo numerose attività che hanno lo scopo di liberare il suo paese dalla dittatura religiosa. Sono rimasto profondamente colpito dalla battaglia e dai valori che Lei rappresenta”.

La Sig.ra Rajavi ha apprezzato l’invito dell’Assemblea Parlamentare e le dichiarazioni dei vari rappresentanti e di importanti figure politiche a sostegno della democrazia e della libertà del popolo iraniano. In parte del suo discorso, ha affermato: “E’ arrivato il momento della scelta. La comunità internazionale deve prendere la propria decisione.  Oggi il mondo è ad un pericoloso bivio: la prospettiva di una dittatura religiosa orientata verso il nucleare e la prospettiva di un’altra devastante guerra nella regione. Oggi i mullah sono al centro della crisi. Voi non siete tenuti a scegliere tra due alternative catastrofiche. L’intervento militare straniero non è la soluzione alla crisi iraniana e d’altra parte continuare i negoziati con i mullah, non fa altro che dare ad essi l’opportunità di acquisire la bomba nucleare. I paesi europei devono mettere fine alla politica delle eccessive concessioni e sostenere il popolo iraniano e la voglia di democrazia in Iran. Il popolo iraniano vuole un cambiamento di regime; tale desiderio deve essere rispettato”.

La baronessa Knight, membro della ‘House of Lords’ britannica, ha dichiarato: “Non solo questo non costituisce motivo di orgoglio per me, ma è piuttosto una vergogna il fatto che nonostante il mio paese sia pienamente consapevole della situazione del regime iraniano, stia continuando a portare avanti nei suoi confronti una politica compiacente. Hanno messo la Resistenza Iraniana sulla lista del terrore e ciò è disgustoso.
Il Sig. Messer Schmidt, membro del parlamento danese, ha affermato:
Nell’osservare quello che succede in Iran mi tornano in mente le parole che Churchill disse a Chamberlain: “Cercando la pace, hai dato il via ad una politica indulgente, ma al contrario ciò che otterrai è solo la guerra”. 

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