CNRI, 8 Aprile – Il campus dell’ università di Shiraz è stato teatro di una coraggiosa protesta durata 10 giorni
messa in atto da coraggiosi studenti della città del sud dell’ Iran.
Il regime degli Ayatollah ha quindi fatto installare centinaia di telecamere di sorveglianza durante le festività del nuovo anno persiano (Nowruoz) in modo da poter controllare ogni movimento degli studenti.
Nel primo giorno di scuola, al rientro dalle festività, 26 studenti sono stati convocati dal comitato per la disciplina, altri 12 dagli uffici giudiziari ed ulteriori 6 studenti sono stati sospesi in quanto responsabili di aver partecipato alle manifestazioni di protesta.
Trovandosi con le spalle al muro, ilIl regime sta reprimendo sempre più sistematicamente le manifestazioni studentesche.
La Resistenza Iraniana chiede alle organizzazioni internazionali per i diritti umani e soprattutto ai movimenti studenteschi di condannare l’ adozione di tali misure repressive come quella contro gli studenti dell’ Università di Shiraz.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
8 aprile 2008
