mercoledì, Febbraio 1, 2023
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Iran : Arresti e torture di militanti del movimento per la liberazione in diverse città

ImageCNRI – Secondo le informazioni pervenute, il ministero della Giustizia dei mullah, il Vevak cerca di soffocare e contenere il movimento studentesco per la liberazione, con arresti e torture messe in atto durante libere manifestazioni.
A Téhéran, il 14 febbraio Signorina Nassim Soltan Beygui uno studente in comunicazione iscritto all'Università di Allameh e attivo militante che si batte per i diritti delle donne, è stato convocato dal tribunale dei mullah. Il suo processo si terrà il 21 febbraio con il giudice Salavati.

Prima di questo, Beygui era stata già presa dagli agenti del Vevak nel dicembre 2007, e dopo esser stata arrestata era stata messa in isolamento nella sezione 209 della prigione di Evine.
Lei ha subito violenze e torture psichiche e psicologiche per ben 55 giorni.

Hossein Tarkachvand, Majid Tavakkoli, Esmail Salmanpour e Vahid Danechyar, tutti studenti al Politecnico di Teheran sono stati arrestati dagli agenti civili del Vevak il 5 febbraio scorso e successivamente incarcerati nella sezione 209 del carcere di Evine.
Allo stesso modo M. Tavakkoli era già stato incarcerato nella medesima sezione per 15 mesi e sottoposto a crudeli torture.

Inoltre, M. Mohammad-Pour Abdollah, studente di chimica all'Univrsità di Teheran è stato arrestato il 12 febbraio e incarcerato nella sezione 209 sottoposto a torture.
Gli agenti del Vevak si rifiutano invece di dare informazioni in merito a Reza Negahdari studente di diritto a Teheran arrestato dagli stessi il 3 febbraio scorso.

Youness Mir-Hosseini e Esmaïl Jalilvand, due studenti di Chiraz arrestati la scorsa settimana dal Vevak e incarcerati, sono stati sottoposti a tortura.
Gli agenti del Vevak si rifiutano di parlare della situazione e di trovare una risoluzione per lo sciopero della fame che il prigioniero Hosseini sta facendo da 5 giorni.
Hosseini è quasi al termine dei suoi studi in diritto.
Sahar Yazdani, studentessa di Shiraz, è stata arrestata il 13 febbraio dal Vevak per aver preso delle informazioni sulla situazione del marito Hosseini.

A Isfahan, Alireza Davoudi, studente di economia è stato arrestato il 13 febbraio e la destinazione in cui il detenuto è stato trasportato è ancora ignota.
A Sanandaj, Javad Alizadeh,uno degli studenti dell'Uiversità di allameh di Teheran, dopo aver trascorso 21 giorni nel penitenziario del Vevak a Sanadaj, è stato trasportato nella prigione centrale della città dove attualmente è in quarantena. E' stato arrestato dopo aver partecipato a una cerimonia in memoria di Ebrahim Lotfollahi assassinato nella medesima prigione.
Alizadeh ha dei gravi segni di tortura sulle braccia dopo esser stato lungamente malmenato; ha riportato inoltre diverse fratture.

La Résistenza iraniana domanda a tutti i sindacati degli studenti di sostenerli e di prendere anche loro delle misure efficaci per mettere fine a questa repressione.
La Resistenza iraniana si appella a tute le organizzazioni internazionali dei diritti umani e alle autorità concernenti, quali Amnesty International e l'alto Commissariato delle Nazioni Unite affinchè si ponga attenzione sui crimini dei mullah e per far si che il bilancio di questi assassinii si renda pubblico di fronte al Consiglio di sicurezza.

La Resistenza chiede anche che un Commissario speciale dell'Onu venga inviato in Iran per osservare ed esaminare tutte le violazioni dei diritti umani continuamente messe in atto, e prendere seri provvedimenti.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana.
15 febbraio 2009
 

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