CNRI, 19 luglio – Il regime dei mullah ha esteso una grande campagna di licenziamento di lavoratori dipendenti in fabbriche in alcune città iraniane come Ahvaz (sud-ovest), Sarab (Nord-ovest), Birjand (Nord-est) e Bandar-Shapour (sud).
A Sarab, il regime dei mullah non ha versato alcun salario ai lavoratori in questi ultimi otto mesi ed ha obbligato i rappresentanti dei dipendenti a lasciare il loro posto.
AD Ahvaz, il regime dei mullah non versa più i salari ed assegnazioni ai lavoratori da sei mesi con diversi pretesti.
A Bandar-Shapour, il regime dei mullah ha rifiutato di pagare i salari arretrati ed ha congedato i lavoratori.
A Berjand, una nota ufficiale ha circolato in vari organismi del regime che decreta che i salari non pagati dei lavoratori non verranno versati e a chiunque decida di protestare verranno retratti indipendentemente dalla loro esperienza.
La resistenza iraniana chiama le organizzazioni internazionali del lavoro e le organizzazioni di difesa dei diritti umani a condannare la la spietata politica adottata dal regime dei mullah contro i lavoratori.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
Il 19 luglio 2006
