
23 Novembre, Forbes – Heshmat Alavi. Si dice che una notizia duri tre giorni. Il regime di Teheran sta contando su questa teoria per far sì che la comunità internazionale volti pagina dopo il recente terremoto che ha scosso l’Iran occidentale. Ogni giorno che passa rivela sempre di più la portata di questa enorme catastrofe.
“Più di mille persone hanno perso la vita”, ha detto il parlamentare iraniano Ahmad Safari all’agenzia di stampa ufficiale 72 ore dopo il terremoto. “Sono stato in un villaggio dove hanno detto di aver estratto 20 cadaveri dalle macerie. Non erano stati neanche inseriti nel conto delle vittime. 70 persone sono morte in un solo quartiere della città di Sarpol-e Zahab. Altre 250 sono rimaste uccise nel complesso abitativo di Mehr”.
Gli esperti avevano consigliato al governo dell’ex-presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad (2005-2013) di costruire 25.000 case in base al progetto per Mehr. Ma Ahmadinejad, aveva ordinato la costruzione di un milione e mezzo di queste unità abitative, sollevando questioni di possibile negligenza nella costruzione e mancanza di un’adeguata supervisione.
Mentre il regime al potere non è riuscito a fornire nessun soccorso, la leader dell’opposizione iraniana Maryam Rajavi ha lanciato un primo appello chiedendo ai suoi sostenitori di correre in aiuto dei loro compatrioti nel bisogno.
“Contrariamente a quelle che sono le pratiche del regime teocratico, ora è il momento di dimostrare solidarietà. Assistere e salvare le vittime del terremoto è un sacro dovere nazionale”, ha detto.
Le statistiche che giungono su questo recente terremoto sono devastanti.
“Ci sono ancora persone abbandonate in villaggi in cui il 90% delle case è stato distrutto. Nessun funzionario ha visitato queste zone. Gli abitanti, insieme ai loro figli, sono costretti a dormire nei campi senza alcun riparo”, afferma un servizio trasmesso dall’agenzia di stampa semi-ufficiale ISNA.
Invece di concentrarsi sulle misure per portar aiuto alle vittime, il regime iraniano ha imposto la legge marziale a Sarpol-e Zahab, l’epicentro del terremoto.
Questa catastrofe poteva essere prevista? L’Iran è il solo paese soggetto a terremoti?
Il Giappone ha una lunga storia di terremoti e grazie ai progressi tecnologici non si è più assistito a numeri eccezionali di vittime e danni.
Anche l’Australia ha subito un potente terremoto di magnitudine 7.0 martedì, che ha fatto scattare l’allarme tsunami. Non si hanno notizie di vittime o di grossi danni.
