
CNRI – Il numero dei tossicodipendenti in Iran è più che raddoppiato in sei anni e l’oppio è la droga più diffusa nel paese, hanno riferito i media locali domenica.
Sabato il portavoce dell’Organizzazione per il Controllo della Droga, Parviz Afshar, riguardo al numero dei tossicodipendenti in Iran, ha detto: “Gli studi sulla popolazione del paese tra i 15 e i 65 anni di età, hanno dimostrato che ci sono 2.808.000 tossicodipendenti in Iran”. (agenzia di stampa ufficiale IRNA – 24 Giugno 2017)
Ma il giorno dopo Saeed Safatian, capo del gruppo di lavoro anti-droga del Consiglio per il Discernimento, ha detto a questa stessa agenzia: “Il numero di 2.808.000 di tossicodipendenti annunciato recentemente, non è corretto e si deve aggiungere un 20-30% a questa cifra”.
Considerando un aumento della popolazione di 4,8 milioni di persone tra il 2011 e il 2016, questo esponente del regime è quindi giunto alla conclusione che il numero sia aumentato del 100% e ha detto: “Quasi 10 milioni di persone sono in qualche modo dipendenti dalle droghe”.
Gli esponenti del regime hanno persino detto che l’età dei tossicodipendenti in Iran si è abbassata a 12 anni. Dall’altro lato Hamid Sarami, un consulente dell’Organizzazione per il Controllo della Droga ha detto: “Il tasso delle donne divenute tossicodipendenti è raddoppiato”.
Presentando dati discordanti sulla tossicodipendenza, gli esponenti del regime intendono solo nascondere il ruolo dei funzionari del regime nella vasta distribuzione della droga, cui fanno capo Khamenei e le Guardie Rivoluzionarie, e il fatto che i ricavati vengano usati per il terrorismo e il fondamentalismo.
Al Arabiya ha pubblicato un articolo lunedì, citando WikiLeaks che dice che l’Iran, con l’aiuto delle Guardie Rivoluzionarie, è il più grosso narcotrafficante del mondo.
“Questo regime sta proseguendo i suoi tentativi di distribuire in maniera massiccia droga nei paesi arabi. I comandanti dell’IRGC sono coinvolti nel traffico di droga, secondo alcuni telegrammi pubblicati. Un telegramma top secret datato 12 Giugno 2009, inviato dall’ambasciata americana a Baku, dimostra che la quantità di eroina inviata dall’Iran in Azerbaijan è aumentata dai 20 kg del 2006 a 59 kg solo nei primi mesi del 2009.
All’interno del paese l’IRGC è il principale boss della rete di distribuzione della droga, e rifornisce soprattutto a quelli che spacciano la droga nei licei e agli studenti delle scuole superiori.
“Mentre il prezzo di tutti i beni è aumentato in tutto il paese, i prezzo dei ‘cristalli’ è diminuito in maniera significativa”, ha detto il parlamentare Rasoul Khezri, dopo aver ammesso che ci sono 10 milioni di tossicodipendenti in Iran.
