
CNRI – Circa 400 autisti e operai dell’Azienda di Trasporto Pubblico di Teheran e della periferia hanno organizzato una protesta questa settimana, di fronte alla sede del Municipio e del Consiglio Comunale di Teheran, per chiedere i loro stipendi arretrati.
Anche le famiglie dei lavoratori hanno partecipato a questa manifestazione, iniziata alle 10:00 di martedì mattina 2 Agosto, secondo i racconti di alcuni testimoni oculari.
I manifestanti avevano cartelli per denunciare la corruzione del regime dei mullah che dicevano: “Sfratti, prezzi alti e inflazione sono la parte di rivoluzione che spetta ai lavoratori. Le paghe astronomiche sono la vostra parte (del regime)” e “La parte dei direttori della rivoluzione: centinaia di milioni di salari. La parte dei lavoratori: lo sfratto!”.
I manifestanti hanno anche gridato slogans come: “Non vogliamo managers incompetenti”, “I managers tradiscono, il sindaco approva” e “False promesse. Paghe astronomiche”, dando sfogo alla loro rabbia contro il regime.
I dimostranti hanno anche chiesto la rimozione del direttore generale dell’Azienda di Trasporto Pubblico di Teheran e della Periferia.
Molti dei lavoratori che hanno preso parte alla protesta fanno parte dal 2009 di una cooperativa per la costruzione di alloggi ma, a causa del fallimento dell’economia e delle enormi ruberie delle autorità, questo progetto è stato sviluppato solo al 40%.
