Il Ministro per gli Affari Esteri canadese, John Baird, ha rilasciato la seguente dichiarazione lunedì per esprimere la sua solidarietà ai prigionieri in Iran:
“Il Canada è profondamente preoccupato dalla determinazione della Repubblica Islamica dell’Iran di utilizzare i tribunali e il sistema carcerario come strumenti di repressione. Centinaia di persone sono attualmente detenute in Iran semplicemente per aver esercitato pacificamente i loro fondamentali diritti di parola, di riunione e associazione.
“Questi insegnanti, avvocati, artisti, scrittori, studenti, scienziati e leaders non sono solo stati privati della loro libertà, ma vengono sistematicamente maltrattati dagli ufficiali iraniani e subiscono attacchi violenti, tortura, stupro e minacce contro i loro cari. Altri vengono semplicemente giustiziati.
“I funzionari iraniani negano di trattenere prigionieri politici, ma queste donne e uomini coraggiosi non sono degli sconosciuti e non saranno dimenticati. Il Canada porge le sue sincere condoglianze a coloro che hanno perso la famiglia o gli amici a causa dell’apparato di sicurezza iraniano e chiede il rilascio immediato e senza condizioni di tutti i prigionieri politici e dei prigionieri di coscienza”.
