Rajavi denuncia arresti e processi a fedeli e sacerdoti
Roma, 23 dic. (TMNews) – In aperta sfida alle festività di Natale, la teocrazia che governa l’Iran ha incrementato arresti e persecuzioni ai danni dei cristiani iraniani. Lo ha denunciato in un messaggio di auguri natalizio Maryam Rajavi, presidente del Consiglio nazionale della resistenza iraniana, organizzazione di cui fanno parte anche i Mujaheddin del Popolo iraniano.
Secondo la signora Rajavi, alcuni cristiani sono stati processati con l’accusa di aver agito “contro la sicurezza nazionale” e leader di chiese sono stati incarcerati o soggetti a restrizioni e controlli. Stando sempre alla stessa fonte, il ministro dell’Intelligence ha imposto ad un certo numero di sacerdoti di abbandonare le loro attività religiose o di lasciare il Paese entro tre mesi. I mullah al potere in Iran non solo negano alle persone di fedi diverse la libertà religiosa, ha concluso Rajavi, ma li privano anche dei diritti sociali e individuali.
video messaggio di natale di Maryam Rajavi
http://www.ncr-iran.org/en/ncri-statements/president-elect/15584-maryam-rajavi-s-christmas-and-new-year-message
